Non succede mai niente, di Josè Ovejero

ovejero"Non succede mai niente". E' il titolo dell'ultimo romanzo di Josè Ovejero (che sarà in Italia nelle prossime settimane), appena pubblicato per i tipi Voland. Un titolo la cui crudele ironia si svelerà proseguendo nella lettura della storia di Carmela e Nico, una coppia contemporanea 'borghese' con una bimba di cinque anni, Berta. Nelle loro vite poco sembra succedere. Ma è solo apparenza, e a mettere in luce l'ipocrisia su cui si basa il loro 'tranquillo' menage arriverà Olivia, la diciannovenne tata ecuadoriana di 'Bertita', come la chiama lei, che le insegna di nascosto a farsi il segno della croce e a credere nell'al di là.

Olivia che vive in un mondo del tutto diverso. Olivia che non ha mai potuto curare una disfuzione cardiaca per mancanza di soldi. Olivia che sta architettando il modo di farsi anticipare dai padroni di casa dei soldi da spedire alla madre malata. Olivia che non sa niente del sesso, e rimane imbarazzata quando la sua padrona gira nuda per casa. Olivia che sarà confusa dalle avances, prima timide poi più esplicite, di Nico, e derisa per la sua ingenuità dalle sue coinquiline, che le vogliono bene ma sono abituate a tutt'altre vite.

La ragazza - che a me per certi aspetti ha ricordato la bellissima figura della 'Lucy' di Jamaica Kincaid - nella più totale solitudine dovrà fare i conti con il risveglio dei suoi sensi e con i suoi sensi di colpa, trovandosi al centro di un intreccio amoroso con Nico che non è affatto ostacolato dalla moglie, anzi. Ma un giorno il cane di famiglia viene ritrovato ucciso e nella vita di Olivia appare Claudio, uno studente 'problematico' di Nico, e che sta architettando qualcosa di strano nei confronti della sua famiglia.

Come se non bastasse Bertita inizia ad avere strane inquietudini, arrivando a piangere a dirotto apparentemente senza motivo, salvo poi scoprire che i suoi problemi non sono da poco: ad esempio, se anche gli animali vanno in paradiso quando muoiono, come farà lei a fronteggiare, in cielo, orde di dinosauri estinti? Finale a sorpresa, ma quello che soprattutto rimane del libro è il contrasto fra la vita borghese e fasulla della coppia Nico-Carmela e l'esistenza, che sembra ferma a 30 anni fa, della meravigliosa Olivia. Che parla poco, non ha grandi sogni e dorme in uno spazio minuscolo. E il cui più grande piacere, nella vita, consiste nel fare tardi a letto la domenica mattina, poltrendo abbracciata alla sua amica e coinquilina.

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