
Sandro Bondi, ministro dei beni culturali ha dichiarato ai microfoni di Klauscondicio, il programma in onda su YouTube creato e gestito da Klaus Davi, di essere completamente d’accordo con quanto aveva scritto qualche tempo su Repubblica Alessandro Baricco, vale a dire che la battaglia culturale oggi si gioca soprattutto in televisione.
Proprio a partire da questa certezza, il ministro poeta ha dichiarato di essere favorevole all’introduzione in tutte le edizioni importanti dei Tg Rai nazionali, di un minuto esclusivamente dedicato ai libri per promuovere e sviluppare l’attenzione e la sensibilità del pubblico per la lettura e la cultura. “Io sposo tutte le idee che portano la cultura in Tv” ha ribadito il ministro.
Ma sono veramente queste le cose che servono per aumentare la sensibilità degli italiani rispetto alla cultura e, in particolare alla lettura, è proprio vero che, come dice Baricco, la battaglia culturale si gioca in televisione? Voi che ne pensate?
Foto | Indymedia
Adso da Melk
04 giu 2009 - 13:44 - #1immagino già i titoli:
Fabrizio Corona, Coronik
Mauro Suma, La dinastia Maldini
Antonio Dipollina, Ibra!
Silvio Berlusconi, Una storia Italiana
Mr.Smog
04 giu 2009 - 13:53 - #2La cosa migliore che questi signori possono fare per diffondere un po’ di cultura non è portare più libri in tv, ma è togliere le loro zampacce dall’editoria.
Lo scrittoio di gorilla.it
04 giu 2009 - 19:19 - #3Penso che più che portare i libri in tv bisognerebbe ripartire trasmettendo nuovamente la passione per la lettura agli alunni sui banchi di scuola, dove sono davvero pochi gli insegnanti che insegnano ad amare la cultura e troppo numerosi quelli che insegnano ad abbracciare il nozionismo.
oceanoweb
05 giu 2009 - 10:55 - #4@Adso da Melk :
ti sei scodato anche :
Sandro Bondi Poesie
Lavinia89
05 giu 2009 - 11:57 - #5Be’, almeno non è una proposta del tutto malvagia.