Presentazioni porta a porta: Giulio Mozzi racconta

coccioliAvevamo segnalato tempo fa (cosa di cui lui stesso ringrazia ufficialmente il nostro blog) l'iniziativa di presentazioni 'porta a porta' di Giulio Mozzi. E se non lo avete ancora fatto, posso personalmente consigliarvi di convincervi a partecipare a questa insolita iniziativa: ne vale la pena perchè Mozzi è simpatico e alla mano, vi parlerà per un'ora senza che ve ne accorgiate, e il libro che vi porterà ('Davide' di Carlo Coccioli, Sironi ed.) è veramente molto bello.

Un altro buon motivo per incontrarlo è d'altronde (se amate i libri) la possibilità di chiedergli un parere su autori/autrici contemporanei che secondo lui vale la pena di leggere (a me ha consigliato in primis Sandra Petrignani ma anche Francesca Marmo) o rispolverare (uno su tutti Gaia Servadio con 'Tanto gentile e tanto onesta', fuori catalogo: fatevi raccontare la trama, vi ammazzerete dalle risate). Nel frattempo, fra il dessert e il caffè, gli abbiamo anche chiesto un bilancio di questa insolita idea.

Mozzi, perchè l'idea di questo tour?
"Direi che l'ho concepito basandomi sul tipo di legame che ho con il libro e con la scrittura di Coccioli. Un amore nato da una passione personale innanzitutto per il Davide, e che quindi mi ha spinto all'idea di andarne a parlare a tu per tu direttamente nelle case della gente. Del resto io appartengo ai 'Cocciofili' ovvere a coloro che vanno in giro per librerie e mercatini a recuperare i libri di Coccioli e poi se li prestano anche, da una parte all'altra dell'Italia. A me sono tornati sempre indietro, finora".

Come è stato accolto in questo suo porta a porta?
"Direi che sono state tutte esperienze molto positive: ho presentato il libro, fino ad oggi, 39 volte (escluse le presentazioni in libreria, con le quali arrivo a 42) e mi è capitato di farlo di fronte a una sola persona, alla quale parlavo di Coccioli mentre scolava la pasta, o davanti a platee di una decina di persone. A Trieste ho presentato il testo davanti a persone che mi hanno tenuto fino all'alba a parlare per spiegarmi il punto di vista ebraico sul Davide biblico (solo uno aveva letto il libro, però) e a Milano mi sono trovato di fronte due islamisti"

E' riuscito a gire tutta Italia?
"Finora non sono riuscito ad organizzare ancora il tour in Sicilia, dove ho avuto richieste da Palermo, Catania, Messina e Siracusa, ma per periodi diversi, quindi devo ancora organizzarmi. Per il resto le presentazioni le ho svolte principalmente al nord, per motivi di prossimità con casa mia, ovviamente, ma anche nella zona Adriatica. Ad esempio sono anche stato ad Ancona, a Chieti, a Bari e a Foggia".

Lei si è fatto paladino, con una bellissima prefazione, di una riscoperta di questo autore: quali i testi da ripubblicare?
"Si, Sironi (col quale Mozzi a partire dal giugno 2009 non collabora più, ndr) ne ha pubblicato il Davide, ma ci sono altri testi che varrebbe la pena riscoprire, come 'Requiem per un cane', il più bel libro d'amore che io abbia mai letto, o ''Il piccolo karma', un minutario, ovvero il racconto giornaliero di un mese di vita dell'autore che finisce con una 'teofania' nientedimenoche all'interno di Disneyland. Oltre che 'Il cielo e la terra', la storia di un prete, don Ardito Piccardi, che interpreta la sua fede con la necessità di sconfiggere il demonio, e durante l'occupazione nazista del secondo dopoguerra offre la sua vita in cambio di quella di alcuni ragazzi colpevoli di un attentato alle truppe tedesche"

Idea: perchè lei, appassionato di autori e testi spesso dimenticati dall'editoria, fuori catalogo e introvabili, non fonda una casa editrice sua in cui ripubblicarli?
"Il principale motivo è la difficoltà di ottenere i diritti, magari anche di libri che nessuno ristampa da anni. A volte neanche si rintraccia più chi li detiene. E poi però se pubblichi qualcosa vai incontro a cause legali".

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO