La favole non dette, di Vladimir Luxuria

favole non letteCom' è l'infanzia di un transgender? Chiedetelo a Vladimir Luxuaria. Oppure leggete l'ultimo libro del trionfatore dell’Isola dei Famosi, che ha appena ricevuto il premio PulciNellaMente 2009 per aver portato la propria testimonianza sui progetti che da mesi segue in Mozambico per conto dell’Unicef a favore dei bambini colpiti dall’HIV e di quelli rimasti orfani a causa dell’AIDS. L'ex parlamentare di Rifondazione comunista ha spiegato di aver scritto "Le favole non dette", edito da Bompiani, "non con il linguaggio della politica, ma toccando le corde dell'emozione".

Perchè contiene fiabe dedicate alle persone di oggi, al mistero dell’animo umano, a quello che non si dice ma che riempie di bellezza le nostre vite. L'ex deputata ha affermato di avergli dedicato molto tempo. Di averlo pensato anche contro il bullismo. E di averlo partorito per spiegare che quelli come lei non lo fanno per capriccio, "abbiamo le nostre sofferenze e i nostri sogni".

Ecco così che Pinocchio è sempre un burattino di legno ma sogna di diventare una bambina in carne e ossa. Nel volume c'è perfino una brutta anatroccola, sbeffeggiata da tutti, capace di sconfiggere il pestifero orco che sporca le acque del lago e si trasforma in un meraviglioso cigno. E c'è anche il rospo, quello consapevole di avere un principe dentro di sè anche se si sente vittima di un misterioso maleficio", ha spiegato Luxuria che sottolinea come il libro faccia finta di rivolgersi a un pubblico di bambini, perché ne parla, anche se è stato scritto per lettori adulti, soprattutto visto le parole che ha usato.

Le favole non dette
Vladimir Luxuria
Bompiani editore
Pagine: 224
€ 16,50

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