Pete the Cat arriva in Italia, e si chiama Rocco il gatto, Guarda le mie scarpe bianche!

Arriva in Italia Rocco il Gatto: negli Stati Uniti la conoscono con il nome Pete the Cat,di Eric Litwin, creato e illustrato da James Dean pubblicata da Harper Collins, ed è una serie di libri per bambini che, pur avendo raggiunto solo i quattro volumi (il primo libro è stato pubblicato solo nel 2010), è balzata ai primi posti della classifica dei bestseller del New York Times.

Negli Stati Uniti la conoscono con il nome Pete the Cat,di Eric Litwin, creato e illustrato da James Dean pubblicata da Harper Collins, ed è una serie di libri per bambini che, pur avendo raggiunto solo i quattro volumi (il primo libro è stato pubblicato solo nel 2010), è balzata ai primi posti della classifica dei bestseller del New York Times. E da tre anni a questa parte il primo libro non è mai uscito dalla classifica dei 10 albi illustrati più venduti negli Stati Uniti.

E, se con tutto questo preambolo vi ho reso curiosi, sappiate che anche in Italia esce la traduzione di questo Pete the Cat. I love my white shoes!, il libro di tanto successo di cui appunto dicevamo. Il titolo italiano recita Rocco il Gatto. Guarda le mie scarpe bianche! ed è edito da Castoro (lo stesso editore di Diario di una schiappa, per intenderci).

La storia in realtà nasce un po' più da lonano, visto che il primo volume è uscito negli Stati Uniti nel 2008, in forma autoprodotta, leggo, "per iniziativa dei due autori e nel giro di dieci mesi è riuscito a vendere 7.000 copie, oltre a diffondersi su Youtube per via della canzone contenuta nell’albo”.

In Italia però il gatto Pete si chiama Rocco (penso anche per motivi di ritmo di traduzione) e in questa sua prima avventura ha delle nuove e inseparabili scarpe bianche. Bellissime, per carità, ma il bianco è un colore rischioso, se metti i piedi i mezzo ai colori, rischi di perderlo, di mischiarlo al bianco e rosso, dal rosso al blu, dal marrone al nero. Ma d'altronde, come dice lui per metterci di buonumore, “non importa dove metti i piedi, continua a camminare e a cantare la tua canzone… perché va tutto bene!”.

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