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Angeli e Salami di P.G. Brown

Pubblicato: 02 mag 2009 da Andrea Coccia

angeli e salami di p g brown morgani editore Uscirà tra poco nelle sale cinematografiche la versione cinematografica di Angeli e Demoni, il secondo romanzo dello scrittore americano Dan Brown, per la regia di Ron Howard. Proprio in concomitanza con questa attesa uscita, la casa editrice Morganti annuncia l’uscita della parodia del libro di Dan Brown, che avrà il titolo di Angeli e Salami.

Non è la prima volta che la casa editrice trevigiana propone una parodia dell’autore americano. L’ultima volta era toccato a Bruno Gambarotta, scrittore astigiano dal senso dello humor sviluppatissimo, che, proprio per la Morganti aveva scritto la parodia del Codice da Vinci, intitolata Codice Gianduiotto. Questa volta il titolo è Angeli e Salami, ma dell’autore, che si firmerà P.G. Brown, non si hanno notizie più precise. Chissà chi si nasconde dietro il facile pseudonimo…

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1 commento

Commenti dei lettori

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  • Giovanni Panunzio

    03 mag 2009 - 03:47 - #1
    0 punti
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    ANGELI E DEMONI: L’AVVOCATO DEL DIAVOLO
    La decisione del vescovo emerito di Nardò-Gallipoli e di altri cittadini di denunciare il film ”Angeli e Demoni” e’ incomprensibile. Sia perche’ l’opera e’ nota fin dal 2000, quando usci’ il romanzo omonimo di Dan Brown, sia perche’ l’esposto sara’ uno strumento pubblicitario enorme per la pellicola di Ron Howard. Nella denuncia si parla di ”contenuto altamente denigratorio, diffamatorio ed offensivo per i valori della Chiesa” e di ”grave e potenziale attentato alla salute ed all’equilibrio psicofisico dei minori, bombardati di contenuti in contrasto con i valori educativi professati dalle istituzioni primarie dello Stato, dalla famiglia e dalla scuola”. Sembrano parole indirizzate alla televisione, invece riguardano un’opera di fantasia. Se e’ la tv che quotidianamente, con il suo degrado e le sue sconcezze, distrugge il lavoro delle principali agenzie educative, un film fantareligioso puo’ essere un’occasione per organizzare dibattiti nelle parrocchie e nelle scuole, e stimolare lo spirito critico dei giovani. Chi ha presentato l’esposto contro il film di Ron Howard forse dimentica quanti altri messaggi mediatici denigrano, diffamano e offendono i valori della Chiesa, rovinando i nostri ragazzi e i nostri bambini, e quante denunce bisognerebbe firmare ogni giorno. Basti pensare alle oscenita’ e ai film violenti in prima serata televisiva, alle pubblicita’ ingannevoli e non veritiere di alcolici, chat-line pornografiche, giochi d’azzardo e operatori dell’occulto, al mercimonio di trasmissioni che predicano il successo e l’arrivismo e considerano il gossip e i cosiddetti ”casi umani” carne da macello per l’audience. Il fatto che ”Angeli e Demoni” sia un’opera critica nei confronti della Chiesa fa pensare che l’esposto sia una forma di autotutela, com’e’ gia’ accaduto il 14 aprile scorso, dopo la programmazione in tv del film fantapolitico ”Shooting Silvio”, che ha innescato la protesta di alcuni esponenti del PdL. Sarebbe piu’ giusto pero’ che le persone importanti, anziche’ pensare a difendere se stesse e a censurare chi crea loro disturbo, tutelassero i giovani dai numerosi messaggi immorali e cruenti propinati dalle televisioni commerciali. Se secondo ”Freedom House” l’Italia e’ il Paese meno libero d’Europa nell’informazione, anche nel cinema c’e’ poco da stare allegri.

    Giovanni Panunzio, fondatore Osservatorio Antiplagio
    panunzio@email.it

    P.S. Osservatorio Antiplagio ha pubblicato il libro ”Angeli e Demoni” nel sito www.angelsanddemons.us.
    03/05/09

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