Logo Blogo

Shakespeare scriveva per soldi, di Nick Hornby

Pubblicato: 17 apr 2009 da sara

hornby “I libri, ammettiamolo, sono meglio di qualunque altra cosa. Se organizzassimo un campionato di fantaboxe culturale, schierando sul ring i libri contro il meglio che qualunque altra forma d’arte abbia da offrire, sulla distanza di quindici riprese… be’, i libri vincerebbero praticamente sempre.” (da ‘Una vita da lettore’)

Allora: se avete apprezzato ‘Una vita da lettore’, la raccolta di brani scritti dal vecchio Nick in qualità di scrittore-recensore (a modo suo) per la rivista ‘The believer’; se adorate quel suo ‘divagare’, ovvero prendere spunto da un libro per parlare sì del libro, ma anche di tutt’altro, dandovi un’ampia visuale sui privatissimi fatti suoi; se vi piace il modo di Horby di fornirvi libri e autori ‘digeriti’ dalla sua mente, impastati delle sue emozioni, mediati dalle casualità della sua esistenza.

Insomma, se vi rispecchiate in questo, sappiate che la storia non finisce lì, e che il vecchio Nick ci informa che, oltre al fatto ‘di non averlo mai fatto’ (come diceva Bukowsky) ‘Shakespeare scriveva per soldi’. Nel testo, pubblicato da Guanda, ancora una volta notazioni, racconti di vita e dubbi che girano tutti, ovviamente, intorno ai suoi libri, in una sorta di ‘diario di letture’.

Questa volta, leggo, Hornby parla di Shakespeare, Miller e di libri per ragazzi, ma anche di film e di come, grazie ai mondiali di calcio, sia riuscito nell’impresa di passare addirittura un mese senza leggere.

Nick Hornby
Shakespeare scriveva per soldi
Guanda
14 euro

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
0 commenti

Inserisci per primo un commento a questo articolo.

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per commentare e per entrare nella community di booksblog. Potrai inserire immagini, video, partecipare alle discussioni nei vari gruppi o crearli e inviare messaggi privati agli altri utenti registrati. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento