
“…come un bambino, aveva inseguito per tutta la vita l’arcobaleno, e in quali abissi profondi questa ricerca l’aveva precipitato! Quanto spesso lo aveva distolto dai più seri propositi! Una casa editrice italiana, Albus edizioni, pubblica per la prima volta nel nostro paese ‘Henry Hastings’, un’opera mai tradotta in italiano dell’autrice inglese Charlotte Bronte.
Il racconto, leggo nella nota stampa, appartiene al ciclo di Angria, grande saga immaginaria inventata nell’Ottocento dalla giovane autrice inglese in collaborazione con il fratello Branwell negli anni dell’adolescenza e nella quale i giovani autori riversarono molto del proprio vissuto e del loro forte legame.
Il volume è in pubblicazione, ma veniamo già a sapere qualcosa di trama e personaggi. Della protagonista, ad esempio, Elizabeth Hastings, poco appariscente e preoccupata del proprio modesto aspetto fisico contrapposto alla bellezza delle precedenti eroine di Angria, e anche insofferente all’insegnamento. Elizabeth riflette secondo la presentazione della casa editrice, la personalità stessa di Charlotte autrice e donna.
“Non saprei dire se in quel momento i suoi pensieri fossero tristi o gai - scrive Bronte descrivendo la protagonista, Elizabeth - ma sicuramente erano molto assorti perché ella aveva dimenticato cielo e terra e ogni cosa che le era intorno, grazie al fascino in cui essi l’avvolgevano”. Queste frasi lente e queste notazioni sentimentali per me sono fatali: me ne sono già mezza innamorata.
Emyla
19 mag 2010 - 20:28 - #1Comprato e letto! Elizabeth rispecchia non solo Charlotte, ma anche Jane Eyre (la protagonista del suo romanzo più famoso), entrambe sono coraggiose, indipendenti, intelligenti e con una grande integrità morale. Questo racconto mi è piaciuto! non è smielato ma neanche noioso; c’è azione, c’è sentimento, e c’è l’inconfondibile bravura nello scrivere dell’autrice, tipica dei Bronte. In questo libro c’è la contrapposizione delle vite di Henry e di sua sorella Elizabeth: entrambi si vogliono bene, ma per vari motivi, vivono due vite separate. Elizabeth farà di tutto per aiutare lo sfortunato e amato fratello, subirà, ma alla fine verrà ripagata. Si riscatterà e diventerà la donna che ha sempre sognato, scoprirà l’amore, cosa vuol dire sentirsi amata da qualcuno, in una notte solitaria, illuminata solo dalla luce della luna, con due cuori pulsanti d’amore a far da sfondo alla scena; lì, Elizabeth dovrà scegliere se accettare o no quell’amore che tanto desidera ma che le sembra impossibile… Insomma, è bellissimo! e io vi consiglio di leggerlo!