Vista la delusione per Midnight Sun (qui i primi 12 capitoli del libro, per chi non li avesse ancora letti), molte twilighters aspettano… “qualcosa” da Stephenie Meyer. Ebbene, come alcune di loro già sanno, verso metà aprile arriverà in Italia Danze dall’inferno, raccolta di racconti di 5 scrittrici - tra cui proprio Stephenie Meyer - che si cimentano nel fantasy-vampiric-horror-soprannaturale-new gothic-romance for young adults (alcune per la prima volta). Oltre alla Meyer ci sono Meg Cabot, nota per la serie The Princess Diaries (chi non ricorda la Pretty Princess/Mia Thermopolis/Anne Hathaway, erede al trono di Genovia?), Kim Harrison, autrice della movimentata serie urban fantasy Hollows (aka Rachel Morgan series), composta da sette volumi, Michele Jaffe, conosciuta per il personaggio di Bad Kitty e Lauren Myracle, autrice dei best-seller della serie IM/Internet Girls (ttyl, ttfn e l8r, g8r), i primi libri mai scritti in sms-style.
I racconti di Danze dall’inferno ruotano tutti attorno al Prom, il ballo che le High Schools americane organizzano a chiusura dell’anno scolastico; solo che qui, in concomitanza con la lieta occasione succede… qualcos’altro. Non a caso il titolo originale è Prom nights from hell.
Forse non si tratta di un capolavoro assoluto della letteratura, ma l’antologia è sicuramente un’opera interessante. I racconti più riusciti, seguendo l’edizione inglese, sono forse gli ultimi tre (Harrison, Jaffe, Meyer). Quelli della Harrison e della Jaffe, inoltre, sono particolarmente articolati. Allora… si inizia con The Exterminator’s Daughter (La figlia dell’ammazzavampiri) di Meg Cabot: Mary è nuova della scuola, la Saint Eligius, e non è molto integrata… Inoltre ha una caratteristica particolare. E’ una cacciatrice di vampiri, figlia di un’ex cacciatrice, ora creatura immortale. La storia vede la ragazza all’esclusivo Swing, un club di Manhattan, con l’obiettivo di uccidere un vampiro e salvare un’amica. L’entrata in scena di un compagno di classe complicherà decisamente ed inaspettatamente le cose… Storia alla Buffy. Con un tocco di humor, tipico della Cabot.
Il secondo lavoro è The Corsage (Il mazzolino) di Lauren Myracle. Ispirato all’inquietante racconto macabro del 1902 The Monkey’s Paw di W. W. Jacobs, The Corsage rielabora il “concetto” del stai attento a ciò che desideri… perchè potresti ottenerlo. Frankie (una ragazza), sperando di sentirsi dire che Will è il suo grande amore, si reca da Madame Zanzibar, una cartomante. Ma la veggente non si dilunga molto e le consegna qualcosa che - le dice - le offrirà la possibilità di realizzare 3 desideri…
Segue Kim Harrison con Madison Avery and the Dim Reaper (Madison Avery e la F.a.l.c.e.). Il racconto è il più lungo dei 5 e, forse, il più coinvolgente. Madison ha un appuntamento con un ragazzo. Si trova sorprendentemente bene con lui, non ha mai incontrato nessuno così… Sfortunatamente di lì a poco succederà qualcosa… che ha a che fare con la morte, con un amuleto e con una serie di “personaggi”, situazioni e “luoghi” decisamente soprannaturali… L’originale racconto, che finisce un po’ brutalmente, verrà ampliato in un romanzo di prossima pubblicazione, Once Dead, Twice Shy, che inaugurerà, a maggio, una nuova serie della Harrison, quella, appunto, di Madison Avery (Madison Avery, Book 1) .
Poi abbiamo Michele Jaffe con Kiss and Tell (Provaci ancora, signorina Kiss). Miranda ha un segreto. Non è solo una studentessa e una chaffeur part-time; nel tempo libero, grazie ai poteri di cui è dotata, combatte anche contro il crimine. Quando, come chaffeur, passa a prendere Sibby Cumen, una strana ragazza che ha un’ancor più strana abitudine - quella di baciare ogni ragazzo che incontra - cominciano a succedere cose… strane. E la giornata di Miranda si trasforma in un’incredibile avventura mozzafiato.
Chiude il libro Hell on Eearth (Ballo infernale) di Stephenie Meyer. Nel suo racconto, forse meno articolato dei due precedenti, il Prom è centrale (negli altri è sfiorato); inoltre è anche l’unico con un personaggio principale maschile. Il ballo sembra filare liscio. Tutto pare tranquillo. Ad un certo punto, però, cominciano a succedere cose strane e, in un crescendo di inquietudine, i vestiti si strappano, i gioielli si rompono, le relazioni si sfaldano. Il Prom si sta trasformando in un incubo per tutti. Tranne che per Gabe, al quale non pare accadere nulla. Scopriamo che Sheba, una ragazza apparentemente normale, è, invece, un demone di 186 anni in incognito che ama portare sofferenze nella vita delle persone. E’ lei che sta rovinando il ballo. E quando si accorge che Gabe è “immune” e vuole approfondire (vedremo, ad esempio, che Gabe è un mezzo-angelo), le cose prenderanno un determinato verso… Interessante la discussione tra tra Sheba e Jezebel che rivela molto della cultura demoniaca. Anche il racconto della Meyer, come alcuni altri, lascia aperte delle porte e forse qualche risposta in più non sarebbe stata male. Non ci è dato di sapere se anche lei, come la Harrison, “amplierà” il racconto in un romanzo…
Per chi ama vampiri, angeli, demoni, zombie, fantasmi, magia, poteri speciali e, in generale, le storie horror e gotiche… l’antologia è servita! E occhio ai ragazzi che maneggiano falci…
Stephenie Meyer
Danze dall’inferno (Prom nights from hell, 2007)
Fazi Editore (collana Lain)
€ 17,50
EDIT luglio: le informazioni sulla nuova (…e più bella…) antologia, AMORI INFERNALI, sempre di Fazi, con racconti di Melissa Marr e Scott Westerfeld, si trovano QUI.
Copertina dell’edizione inglese:
Osservatore
02 apr 2009 - 20:20 - #1C’è una sottile ma sostanziale differenza fra la copertina inglese e quella italiana; o meglio, la prima è una copertina, la seconda è un ottimo esempio “all’italiana” di marketing/pubblicità travestito da copertina!
Triste.
Ayesha
02 apr 2009 - 20:59 - #2So a cosa ti riferisci. Però, non so, io non mi sento di demonizzare il marketing… Le case editrici, in fondo, sono aziende e devono avere un utile… E comunque c’è da dire che la copertina inglese è stata realizzata prima che il fenomeno Meyer esplodesse a questi livelli. Comunque capisco cosa intendi…
Osservatore
02 apr 2009 - 21:32 - #3Premetto che ogni mio commento è “viziato” dal fatto che non sapevo del fatto che la copertina fosse stata realizzata prima del fenomeno Meyer.
Per carità, nemmeno io demonizzo una scelta del genere. La trovo triste, per 2 motivi:
- per la casa editrice, che non fa passare il messaggio “Signori, ecco un buon libro”, ma “fan della Meyer, la trovate anche qui dentro. L’abbiamo anche scritto grosso per farvelo vedere meglio”. Si tenta, quindi, di vendere un nome prima di un prodotto (per carità, lo fa anche la Apple, i:per i:dirne i:una! :D )
- per i lettori e la fama che si sono fatti (poveri loro… poveri noi!): compriamo tutto quello dove c’è scritto sopra il nome dei nostri beniamini. Anche se (e non è questo il caso, ma l’ho visto succedere) il beniamino di turno firma solamente le 4 pagine di introduzione.
Fra l’altro, c’è un’altra perla di marketing: nota come la copertina italiana, a differenza di quella inglese, sia terribilmente simile ai vari twilight&Co: sfondo nero e immagine singola, pulita (a differenza di quella inglese). Però in bianco, altrimenti si confonde troppo con gli altri libri della Meyer.
Con questo, non voglio dire che sia una scelta sbagliata, anzi: nel panorama odierno è perfetta, chi l’ha pensata merita un bonus in busta paga! :)
Forse, però, tende a far passare il libro come “oggetto di baratto” più che come contenitore di cultura, intrattenimento o qualsiasi cosa debba contenere.
E poi, cosa che odio (personalmente, eh!), è il fatto che quella copertina non mi dica niente del libro: è un fiore, embè?
Ayesha
03 apr 2009 - 11:12 - #4Io non ci trovo nulla di male in questo. Nel senso che se un’impostazione orientata al marketing confezionasse prodotti in modo ingannevole, sarei d’accordo con te. Ma visto che:
1) Stephenie Meyer E’ presente nell’antologia;
2) la casa editrice fa passare il messaggio “signori, ecco un buon libro”, perchè per le twilighters questo E’ un buon libro. Un prodotto che loro desideravano conoscere. E non importa se di fronte a quel prodotto le persone più adulte o più esigenti da punti di vista contenutistici o squisitamente letterari possono storcere il naso - e lo capisco -, perchè resta il fatto che, per una fetta della popolazione, questo E’ un buon prodotto, proprio perchè le twilighters ritengono che la Meyer scriva buone cose.
Ergo, trovo che Fazi abbia raggiunto 3 obiettivi:
1) cavalcando l’onda in modo NON ingannevole, ha creato un prodotto in grado di favorire un utile aziendale;
2) sottolineando il nome della Meyer ha allertato il target di riferimento, offrendo quindi, un servizio alle lettrici che a quell’autrice sono interessate;
3) ha reso anche un servizio alla cultura. No, non storcere il naso. Ti dirò che io credo che, se anche UNA SOLA persona, tra quelle “attirate” da questioni extra-letterarie e “altro-mediatico”, avrà deciso di leggere UN libro (dopo averlo comprato ANCHE grazie all’impostazione marketing-oriented della copertina) la cultura - che è cultura anche se ha la c minuscola - avrà vinto. Con tutto ciò che questo, in termini di società, comporta. Ma mi fermerei qui. Però sono certa che hai capito cosa volevo dire.
dalastor
03 apr 2009 - 14:57 - #5E’ naturale che una casa editrice cerchi di vendere i suoi prodotti, ed è normale che li lanci in un modo nel genere cioè usando la sua miglior autrice. Sono un fan della Meyer è confesso che comprerò il libro perchè c’è dentro un racconto suo racconto.
Scusate ma io non ci vedo nessuna “sporca” mossa di marketing, anzi molto spesso si usano sistemi molto peggiori ai limiti della truffa o della pubblicità ingannevole. Per esempio nei fumetti spesso viene detto che un’opera è di un autore importante e famoso è invece lui ha solo fatto il soggetto o per i disegnatori solo la copertina.
Secondo me c’è una cosa importante da segnalare, senza che dentro questa antologia ci fosse un racconto della Meyer, noi italiani non l’avremo proprio letta…
Ayesha
03 apr 2009 - 15:43 - #6Questo volevo dire. E grazie alla Meyer ci saranno un sacco di ragazze che leggeranno UN libro in più! Questo è un aspetto talmente importante che non può non essere considerato. Ben venga, quindi, una copertina che la mette in primo piano.
Nelly Cullen
08 apr 2009 - 20:47 - #7Qualcuno sa dirmi dove posso trovare i primi 12 capitoli di midnight sun in italiano…?Perchè sopra c’è scritto che chi non li ha ancora letti poteva cliccare “qui”, ma se clicco i capitoli mi appaiono in inglese ( e perciò non ci capisco quasi niente )… Non sono neanche molto sicura che esistano in italiano, ma se qualcuno lo sa mi risponda, PLEASE !!!! ….(piccola fan)…
Ayesha
08 apr 2009 - 20:57 - #8Purtroppo penso che ci siano solo quelli in inglese. A meno che qualche appassionato non abbia fatto una traduzione “artigianale” per conto suo e l’abbia messa a disposizone in qualche sito.
Prova ad andare alla Gazzetta di Forks. Magari loro lo sanno. Ci sono tante twilighters che scrivono commenti in quel sito.
Ecco l’indirizzo: http://www.twilight-blog.eaglepictures.com/
:-)
Nelly Cullen
08 apr 2009 - 21:02 - #9Grazie mille ma l’ho appena trovato…. basta andare su “Rose di cristallo” . Che fortuna!! Ma grazie lo stesso!!!!! …( piccola fan )…
Ayesha
08 apr 2009 - 23:12 - #10Sono proprio contenta!!! :-)
Ottima cosa!
Ayesha
09 apr 2009 - 02:01 - #11Anzi… lo metto nel link! :-)
Ginny Cullen
17 apr 2009 - 12:37 - #12La copertina originale è molto più bella di quella italiana! *______*
Ayesha
20 apr 2009 - 19:08 - #13Ti dirò.. a me piace di più quella italiana. Non so… la trovo più elegante.
gioontherocks
24 apr 2009 - 16:11 - #14La Meyer è un mito! Scrive troppo bene! io l’ospite me lo son letto tutto d’un fiato…è troppo intenso, passionale…semplicemente fantastico!
LEA BLACK
01 mag 2009 - 19:03 - #15IO ADORO I RACCONTI DELLA MEYER COMUNQUE NON COMPRERò IL LIBRO SOLO PERCHè HA UNA BUONA REPUTAZIONE ANZI…. SE LO FARò è PERCHè AMO LA LETTERATURA. RAGAZZE è BRUTTO A VOLTE AVERE STRANE ETICHETTE E SICURAMENTE IN QUALCHE PARTE DEL MONDO CI SARà QUALCUNO CHE SA SCRIVERE MEGLIO DELLA NOSTRA CARA STEPH MA FORSE NON AVRà LA FORTUNA CHE HA AVUTO LEI. A SPIEGARE CIò CHE HO DETTO è PROPRIO QUALCHE PARAGRAFO PRECEDENTE NEL QUALE C’è SCRITTO CHE IL RACCONTO PIù COINVOLGENTE è QUELLO DI KIM HARRISON-DI CUI QUALCUNA DI NOI NON HA MAI SENTITO PARLARE-.CONCLUDO COL DIRE CHE NON MI IMPORTA SE MI MASSACRERETE DI PAROLACCE ED INSULTI MA IO PARLO A CHI SEGUE IL FENOMENO TWILIGHT PER CONFORMISMO,SOLO PERCHè SENNò NON SA DI COSA PARLARE CON LA SUA COMPAGNA DI BANCO. ED UN ULTIMA COSA:COMPRATE QUALCOSA PER IL VALORE NON PER CIò CHE PENSIAMO DI CHI L’HA SCRITTO.
COMUNQUE LA CARA MEYER HA TALENTO. GRAZIE PER LE EMOZIONI CHE MI DAI.
__micchan
11 mag 2009 - 16:46 - #16Vi dirò, io Twilight ( parlando di saga, non di singolo libro ) l’ho letto e l’ho trovato carino - certo, dubito che diventerà un must della letteratura, ma se non si vuole leggere qualcosa di impegnativo bensì più “frivolo” ( abbonatemi il termine ) è molto adatto. Tornando a questa raccolta di racconti invece, che almeno per una volta è riuscito ad avere un bel titolo in italiano seppur differente dall’originale, la storia della Meyer è forse quella che mi è piaciuta di meno. Davvero, trovo che si sia fatto un errore lasciandola per ultima - non è particolarmente entusiasmante dal mio punto di vista, e sfigura parecchio dopo le altre storie, tra le quali ho apprezzato personalmente in particolare quella di Kim Harrison e di Michele Jaffe ( non male anche quella di Meg Cabot, che mi è sembrava una specie di parodia dei tanti vampiri e ammazzavampiri annessi in certi momenti ).
Riguardo alla discussione che ho notato accendersi riguardo alla copertina, ammetto che anch’io in prima persona nel vedere il libro ho pensato “T’oh, è spiccicato ai libri della Meyer e, guarda caso, il suo nome è casualmente più in rilievo degli altri”. Probabilmente sarà stata anche una mossa strategica di mercato, come l’anche posizione la sua storia alla fine per… gran finale, e non me la sento proprio di colpevolizzare qualcuno, perchè sicuramente è una strategia che attrae la maggior parte delle lettrici, a mio parere.
Tra l’altro, quoto chiunque abbia manifestato la propria preferenza per la copertina italiana - è più elegante e pulita, l’altra la trovo un po’ pacchiana, probabilmente a causa delle tonalità multiple ed improbabili del fiore -ma è una rosa o cosa?-.
Ayesha
15 mag 2009 - 11:37 - #17Penso sia una rosa XD. Comunque ci sono tante fan delle copertine in originale… Io non son tra quelle. Molto spesso le immagini straniere sono davvero pacchiane. Quelle italiane - certo, non sempre - trovo che abbiano più classe. (Ne ho trovate alcune su Amazon che sono di un grezzo da far paura. Secondo me i nostri grafici han fatto bene a cambiare, in molti casi…)
Felly93
27 giu 2009 - 21:20 - #18La figlia dell’ammazzavampiri e il mazzolino sono bellissimi. Anche se l’ultimo ti lascia l’amaro in bocca . Provaci ancora Signora Kiss e Madison Avery e la f.a.l.c.e sono orrendi. Ballo infernale della Meyer è il più bello.
nana swan
13 lug 2009 - 01:31 - #19io l’ho comprato perchè mi piace il genere quindi anche se le storie non erano tutte della meyer ho pensato che comunque non sarebbe stato male leggere qualcosa di altre autrici…e devo dire che la storia di kim harrison mi ha incuriosito molto e da come leggo qui pare che uscirà una saga su questa storia sono curiosa di leggerla…anche se non si sa quando uscirà in italia e non riesco a trovarlo da nessuna parte….qualcuno sa niente?
LEA BLACK
18 lug 2009 - 14:04 - #20SONO CONTENTA CHE IL MIO COMMENTO NON ABBAI DESTATO POLVERONI. LEGGENDO LE ALTRE OPINIONI PERSONALI, INFATTI, NOTO CHE QUALCUNO SEGUE IL MIO PUNTO DI VISTA E NE SONO SODDISFATTA NON PER EGOCENTRISMO PIù CHE ALTRO PER LA LUCIDITà CHE ALCUNI OSSERVATORI HANNO NELL’ANALIZZARE IL FENOMENO METER E CHI CI SPECULA SOPRA. NON STO BIASIMANDO I GRAFICI DEL LIBRO DANZE DALL’INFERNO ANZI SONO CONVINTA CHE A PARTE LA MALIZIA DEI GUADAGNI LAVORINO COME SUOL DIRE ”A CARTE SCOPERTE”. VI PREGO DI NON SMETTERE DI LEGGERE PENSANDO CHE LA SOTTOSCRITTA VOGLIA ESSERE ANTICONFORMISTA A TUTTI I COSTI MA PENSO CHE LA VERA PROVOCAZIONE EDITORIALE SAREBBE STATA DETTATA NEL MOMENTO IN CUI IL LIBRO SEPPUR SCRITTO DALLA MEYER AVESSE AVUTO SULLA SUA COPERTINA I NOMI DELLE AUTRICI ALLA STESSA GRANDEZZA E LA COPERTINA I CUI COLORI E LO STILE NON AVESSERO RIMANDATO PROPRIAMENTE AL FENOMENO TWILIGHT PERCHè è INUTILE CHE CI GIRIAMO INTORNO, SAPPIAMO TUTTI CHE STEPH è ARRIVATA AL CULMINE DELLA POPOLARITà EDITORIALE NONOSTANTE LA MORRISON NEL SUO RACCONTO MAGARI HA SFOGGIATO PIù TALENTO. I GRAFICI, TORNO A LORO PER IMPEDIRE CHE L A MIA QUESTIONE STRARIPI DAL PROPRIO ALVEO SFOCIANDO IN ALTRI ENIGMI ANZICHè RISPOSTE, PERCIò LAVORANO CONSCI CHE ALCUNI LETTORI SEPPURE AMANTI LA MEYER MA DISINTOSSICATISI DALL’ OSSESSIONE CHE INVOLONTARIAMENTE QUESTA SPLENDIDA SCRITTRICE ATTUA SU ALCUNI, CAPISCANO CHE LA LORO è UNA MANOVRA FURBA MA INNOCENTE….. SOTTO ALLA LUCE DEL SOLE PER RIMANERE IN TEMA VAMPIRESCO PERCHè FA TRASPARIRE CHE è COMPITO DEI LETTORI NON ESSERE IPNOTIZZATI SOLO DALLA COPERTINA MA DALLA SOSTANZA. UN LIBRO NON SI GIUDICA DALLA COPERTINA DICEVA QULCUNO CHE CI CAPIVA PIù DI NOI…. IL TALENTO DI STEPH PERò FA SALTARE IN ARIA I COMMENTI PIU’ RAZIONALI. GRAZIE A TE HO SCOPERTO NUOVE EMOZIONI, CARA STEPHANIE. NON PERDERE L’ENTUSIASMO DI SCRIVERE MA MANTIENILO COME NOI SERBIAMO PASSIONE NEL LEGGERE LE OPERE CHE SFORNI
vampira 95
19 lug 2009 - 12:21 - #21ciao a tt io nn l’ho letto xk nn mi ispira però vorrei leggere sl il racconto della meyer ql1 me lo può raccontare xfavore?????
kitty_cullen_
31 lug 2009 - 14:19 - #22io ho letto la saga ti twilight….. devo dire che la meyer è davvero brava….io leggo molto e prima che uscisse il film di twilight avevo già letto tutti e 4 i libri…
sono tupendi e mi hanno regalato tantissime emozioni.. ora vorrei leggere danze dall’inferno e amori infernali…. ma vorrei capire ((prima di leggere amori infernali)) se quel libro fa parte di una saga oppure e un libro singolo…
PREGO DI RISPONDERMI!!!!!! grazie…
Ayesha
31 lug 2009 - 22:49 - #23Ti ho risposto nei commenti dell’articolo su Amori Infernali. :-)
p.s. comunque te lo dico anche qui. :-D E’ un libro singolo. :-)
Bella237
31 ago 2009 - 21:45 - #24Ciao a tutti.Io non l’ho ancora letto ma lo farò presto;quando l’ho finito vi dico cosa ne penso.
ARRIVEDERCI
Kees...
27 lug 2010 - 22:08 - #25io adoro questo libro e tutti i racconti :)
l’ho letto un anno fa…
il peggiore è quello della Mayer a mio parere :( mi ha molto deluso