”L’eternel craquement des sabots dans les cours”, che in italiano suonerebbe più o meno come “l’eterno scricchiolio degli zoccoli nei cortili” (la traduzione è mia); così recita il verso ritrovato, un alessandrino, attribuito al poeta francese Arthur Rimbaud, uno dei poeti francesi detti “maudits”, i poeti maledetti, insieme a Verlaine e al capostipite del decadentismo Charles Baudelaire.
Il verso, inedito per oltre 120 anni, è stato ritrovato, tra le pagine del giornale letterario francese “Le Gaulois” risalente alla fine del XIX secolo e conservato alla Biblioteca Nazionale di Francia, da un ricercatore francese, Pierre Michel, che ne ha dato notizia in un articolo apparso proprio questo mese sui ”Cahiers Octave Mirbeau”.
Quest’ultimo ritrovamento segue di un anno l’ultima delle scoperte (un articolo di giornale scritto da Rimbaud sotto pseudonimo) relative al contraddittorio poeta francese, capace di scrivere alcuni dei più importanti e memorabili versi della letteratura moderna in giovanissima età e di trascorrere in Africa gli ultimi anni della sua breve ed intensa vita dedicandosi al commercio di avorio, caffè, pelli e addirittura armi.
Via | Mag4.net
Foto | Wikipedia
Lavinia89
24 mar 2009 - 17:28 - #1Te guarda… Contentissima di questo reperto, adoro Rimbaud.
EMY HARRISON
11 mag 2011 - 12:55 - #2DA VENERDI’ SCORSO C’E’ IN CIRCOLAZIONE UNA “POETESSA MALEDETTA” IN PIU’! HO SCRITTO UN LIBRO INTITOLATO “POETESSA MALEDETTA” EDITO DA SIMPLE E RINTRACCIABILE SUL SITO: www.EDIZIONISIMPLE.IT - COLLANA POESIA.
SALUTI AFFETTUOSI A TUTTI I MIEI SIMILI!!!
EMY HARRISON