
Gli effetti della diffusione sempre più massiccia delle tecnologie digitale nell’editoria iniziano ad essere veramente interessanti e potenzialmente rivoluzionari. Dopo i lettori di e-book e le biblioteche digitali, questa volta la “rivoluzione” riguarda il processo di ditribuzione e di marketing del libro.
L’americana Random House, infatti, una delle più grandi multinazionali editoriali, che pubblica autori come John Grisham, Danielle Steele e Michael Crichton, ha recentemente annunciato il rilascio, completamente gratuito e a scopo soprattutto pubblicitario, di alcuni titoli del suo catalogo in formato elettronico.
Per ora, visti i primi cinque titoli annunciati, si tratta per lo più di saghe fantasy o fantascientifiche, trilogie o tetralogie di cui la Random House mette a disposizione il primo episodio, in modo da incuriosire ed avvicinare il maggior numero possibile di lettori e catturarli con l’intreccio, in qualche modo fidelizzarli. Un’operazione di marketing nient’affatto stupida, ma che trova la sua forza nella serialità delle pubblicazioni e sembra dunque applicabile soltanto ai generi che questa serialità sfruttano a pieni mani, come il fantasy, la fantascienza o il poliziesco al massimo. Se sarà possibile esportare questa interessante tecnica ad altri generi lo scopriremo presto…
Via | Fantascienza.com
Foto | Flickr
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