Quattro scritti sulla droga. Un tema di sempreverde attualità, affrontato però da quattro ‘penne’ d’eccezione: Balzac, Baudelaire, Freud e Tolstoj. Sono infatti questi autori, romanzieri poeti (a parte Freud, of course) a dissertare sugli effetti, le cause e i comportamenti dell’uomo riguardo a queste sostanze.
In particolare, nel libretto ‘Stupefatti!’, una vera ‘chicca’, Balzac firma Il trattato degli eccitanti moderni, Baudelaire Il poema dell’hashish, Freud la dissertazione Sulla Coca e Tolstoj una sull’eterno interrogativo (in chiave umanistica più che scientifica, ovviamente): Perché la gente si droga?.
E’ l’occasione anche per conoscere meglio questa casa editrice interessante, Piano b edizioni, i cui libretti potete trovare anche in qualche caffè letterario (io li ho visti al Lettere caffè di Roma).
In catalogo, ‘L’uomo e la tecnica. Ascesa e declino della civiltà della macchina’ di Oswald Spengler, filosofo autore de Il tramonto dell’occidente oppure lo scritto anonimo (attribuito a Spinoza) Trattato dei tre impostori: Mosè, Gesù Maometto.
Avviso agli aspiranti ‘esordienti’: la casa editrice, nella collana incipit, è aperta a pubblicare nuovi autori.
Balzac, Tolstoj, Freud, Baudelaire
Stupe-fatti
piano B
13 euro
Via | Piano B edizioni
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