Verrà presentata domani a Roma “Senza Finzione”, la nuova collana di Stampa Alternativa dedicata espressamente alle inchieste giornalistiche “alla vecchia maniera”, scritte da “insider”, che dall’interno indagano e riferiscono: è un modo di di fare giornalismo che, da un po’ di tempo in Italia si è annacquato, se non perso completamente nella ricerca assatanata dello scoop, dello shock, nella ricerca dell’emozione a tutti i costi che è poi la cifra stilistica più rilevante del giornalismo alla Studio Aperto, per intenderci: tanta retorica e poca informazione.
Questa tendenza del giornalismo italiano verso il pathos e la retorica dei buoni sentimenti è probabilmente uno degli aspetti più subdoli della società dello spettacolo del nostro paese che, padrona incontrastata e incontrastabile sulle nostre coscienze, ormai è in grado di manovrarci completamente. Ed è contro tutto ciò che si scaglia questa nuova proposta di Stampa Alternativa, con i primi due titoli della collana “Senza finzione”: “Disonora il padre e la madre”, un’inchiesta sulla pedofilia di Alessandro Chiarelli e “Le tigri di Telecom” di Andrea Pompili, dedicato allo scandalo Telecom-Sismi.
Ben venga dunque questo tentativo di riportare il discorso giornalistico sui binari della realtà, ritornare a indagare “senza finzioni” e ricominciare scavare nel profondo dei problemi, piuttosto che cavalcarli in superficie come fossero onde da surf. In qualche modo sembra che si inizino a vedere dei germogli, là dove Roberto Saviano aveva piantato il seme di Gomorra…
Alessandro Chiarelli
Disonora il padre e la madre
Stampa alternativa
euro 14,00
Andrea Pompili
Le tigri di Telecom
Stampa Alternativa
euro 16,00
cirop
18 feb 2009 - 00:57 - #1Saviano? Ma guarda che Stampa Alternativa fa questo da sempre, altro che germoglio di Saviano!
Oh, Baraghini è quello dei millelire, dei bianciardini e prima ancora dei libri su Basaglia, delle campagne provocatorie contro l’editoria a pagamento! Altro che Gomorra spa.