La cappella dei penitenti grigi, di Maurizio Lanteri e Lilli Luini

Nella Camargue francese c’è un paludoso paese fortificato: Aigues-Mortes che, tradotto, significa acque morte. Non è tutto. C’è anche un convento fondato da Luigi IX gestito da una confraternita francescana, I penitenti grigi, per l’appunto.

«Erano persone pie» dice Graner, il custode, a Fabienne Lacati, ricercatrice della Sorbona, «che bussavano alla porta del convento chiedendo un modo per espiare i propri peccati. I frati indicarono la via: la dedizione al prossimo, disinteressata e senza compromessi».

Tuttavia un dettaglio si insinua tra le mura del convento che, da un certo punto in poi della sua storia, ha iniziato a gestire grosse quantità di denaro e di patrimoni. «Durante il XVIII secolo» continua Granier, «uno scandalo fece traballare l’intera confraternita, minando dall'interno la sua sopravvivenza.»

Fabienne Lacati, insomma, inizia ad avere buone informazioni per la sua ricerca, è andata ad Aigues-Mortes per questa ragione. Altrettanto chiara è la ragione per cui ci è andata Deanne Bréchet: perché ha una storia con Fabienne.

La relazione tra le due donne non è perfetta: Deanne è effettivamente molto innamorata, ma Fabienne molto meno. Anzi. È piuttosto esplicita nell'ammettere che non le interessa. Litigano perfino quando Deanne le dice che la seguirà come giornalista.

Peccato che Deanne venga ritrovata tanto morta quanto le acque che caratterizzano il paesaggio. Peccato che per Fabienne non sia la prima volta che si ritrovi invischiata in una storia del genere: era già successo quando era studentessa a Milano.

Naturalmente i sospetti cadono tutti su di lei. A toglierla dai casini è l’insegnante ligure Daniele Ferrara, trascinato in quella palude da un suo vecchio amico che sta lavorando su un servizio storico per conto di una tv. Daniele, infatti, vede Fabienne dalla finestra della sua camera d’albergo, seduta su una sdraio davanti alla piscina intenta a prendere appunti.

Questa, per sommi capi, gli elementi principali (quantomeno quelli di partenza) della trama del libro di Maurizio Lanteri e Lilli Luini, La cappella dei penitenti grigi, Editrice Nord.

In realtà, la trama è più complessa di quel che sembra: tra un presente e un passato che si intrecciano come si intrecciano le storie personali (d’amore, di ambizioni, di sangue e di interessi) di personaggi che hanno tutti buone ragioni per fare quel che fanno.

Maurizio Lanteri e Lilli Luini
La cappella dei penitenti grigi
Editrice Nord
Euro 16,90

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