Poco tempo fa ho letto “Genesis” di Bernard Beckett, pluripremiato autore neozelandese di libri for young adults. Uscito in Italia nell’ottobre 2008 e immediatamente comprato, Genesis è stato talmente… inaspettato che ancora adesso ci penso.
Il romanzo racconta lo svolgimento dell’esame della brillante studentessa Anax che, attraverso il suo superamento, potrà accedere all’Accademia, la più prestigiosa istituzione della Repubblica.
L’argomento da lei scelto è la storia di Adam Forde, un ribelle morto nel 2077 che, nonostante le giovane età –aveva solo 19 anni- cambiò per sempre la vita della società.
Le 5 ore d’esame si dilatano a dismisura e Anax, attraverso le domande degli esaminatori, porterà alla luce la storia, non solo di Adam Forde, ma degli ultimi decenni della Repubblica stessa, chiusa in un serrato isolazionismo e terrorizzata dalle epidemie e da tutto ciò che è diverso.
Attraverso pagine di dilaoghi articolati e complessi, che toccano temi come il rapporto tra uomo ed intelligenza artificiale, la coscienza, l’anima e l’evoluzione e che diventano via via sempre più inquietanti, arriveremo ad un finale assolutamente sconvolgente.
Un colpo di scena in grado di lasciare letteralmente a bocca aperta tutti i ragazzi (…e non solo).
Bernard Beckett
Genesis
Rizzoli
€ 16,50
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