
E’ uscito negli Stati Uniti il nuovo romanzo di John Grisham “The Associate”, un ritorno al legal thriller dopo l’ormai datato “The Brocker” del 2005. Il lancio iniziale di un milione e mezzo di copie fa trasparire la fiducia dell’editore americano di Grisham, la Doubleday, nel successo del suo nuovo libro.
Così la pensa anche la Paramount Picture che ha comprato a scatola chiusa il libro, senza conoscerne il successo editoriale, per farne un film. La storia vede il giovane Kyle McAvoy, dell’università di Yale, sul punto di laurearsi in legge, accettare un lavoro molto ben pagato presso un importante studio legale. Inizialmente il suo compito è di aiutare giovani lavoratori immigrati, ma presto verrà a conoscenza di informazioni riservate su di una causa multimiliardaria, finendo in un gioco molto più grande di lui.
La trama mi sembra abbia tutti i cliché già sentiti e risentiti: l’avvocato giovane e idealista, il grosso studio legale, la perversione del sistema giudiziario. Ovviamente poi ci possono essere delle varianti; ad esempio il grosso studio legale in cui lavora potrebbe essere coinvolto in qualche affare sporco, oppure al contrario contrapporvisi. In ogni caso sicuramente il protagonista sarà il paladino della giustizia. Speriamo di sbagliarsi ma prevedo l’ennesima fotocopia noiosa di cose già sentite.
Via | Adnkronos
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