Una delle scene più geniali di Shining, film che Stanley Kubrick girò nel 1980 basandosi sull’omonimo romanzo di Stephen King, è senza dubbio quella in cui Jack Torrance (interpretato da un fantastico e memorabile Jack Nicholson) batte nervosamente sui tasti della sua macchina da scrivere la famosa frase “All work and no play makes Jack a dull boy” tradotta in italiano nella più familiare, ma sicuramente meno brillante, “Il mattino ha l’oro in bocca”.
La notizia di oggi è che un artista newyorchese, Phil Buelher, evidentemente appasionato di Stephen King o di Stanley Kubrick, ha avuto la brillante idea di concedere un posto nella realtà al libro che Jack Torrance scrive nella finzione romanzesca e cinematografica. Idea pazza o geniale quella di Phil Buelher?
Ci troviamo di fronte alla pazzia di un artista che pretende di poter strappare un oggetto alla finzione, rendendolo a tutti gli effetti reale? Oppure ci troviamo di fronte ad un’abile quanto geniale mossa di marketing? Un libro che ripete per 80 pagine la stessa frase è perfettamente inutile quanto commerciabile, se si considera che è già stato richiesto da 1000 utenti.
Via | AdnKronos
monsieurmostro
28 gen 2009 - 16:32 - #1Vorrei solo puntualizzare che la meno brillante: “Il mattino ha l’oro in bocca”, è stata personalmente scelta dall’ultrapignolo Kubrick, che difatti rigirò quell’inquadratura con frasi in lingue differenti per ogni paese in cui il film è stato distribuito. Purtroppo, molte copie del film distribuite in Italia nel formato dvd, utilizzano il montaggio americano.
soloparolesparse
28 gen 2009 - 17:08 - #2Idea pazza o geniale?
Potrebbe essere solo un’idea copiata.
Un ragazzo italiano aveva già pubblicato lo stesso libro con lo stesso nome circa un mese prima:
http://www.soloparolesparse.com/2009/01/il-libro-di-jack-torrance-esisteva-gia-un-plagio-quello-di-buheler/
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09 set 2010 - 12:56 - #3di sicuro originale