Lo spazio bianco: come la riga dopo il punto e a capo, come un periodo di non-vita, in cui si sopravvive in attesa ‘di’. E’ anche questo il senso del romanzo di Valeria Parrella, edito da Einaudi, che racconta i 50 giorni di attesa della mamma di una bimba nata prematura: cinquanta giorni in cui Irene dovrà imparare a respirare ed alimentarsi da sola, pena la sua stessa sopravvivenza.Maria ha quarantadue anni, un uomo che all’annuncio della gravidanza la lascia nello spazio di un caffè al bar, e fortunatamente tanti amici, con cui però - dalla nascita della bimba Irene- la protagonista congela gli incontri. E poi c’è un dottorino giovane giovane che le offre mozziconi di parole e sigarette, ignorato nei suoi approcci, come il resto del mondo, in ‘attesa di’.
E Irene? Irene è avvolta di fili, lotta per inglobare aria nei polmoni, mentre nel tragitto da casa all’ospedale scorre nella memoria di Maria qualche spunto di verità dal passato. I suoi alunni della schiera serale, con Gaetano, che scrive il suo tema d’esame ‘in faccia al padre, che lo aveva mandato a lavorare a otto anni, il tema lo avrebbe ricamato sulla tuta da ginnastica con cui l’avevano addestrato ai primi scippi, stampato a fuoco sul portone del riformatorio di Nisida’. Ci sono i libri, che sono sempre stati un modo per sfuggire dalla realtà, ‘perchè la testa si era esercitata cosi, a fidarsi solo di se stessa. E allora ritornava nell’equivoco di bastarsi da sola ogni volta che si sentiva tradita dalla realtà’, e non a caso da quando c’è Irene Maria non riesce più a leggere.
O la madre di Maria, che provava piacere nelle annunciate rinunce ai piccoli piaceri della vita, e che si è spenta da ‘vedova stanca il cui mondo era precipitato nel televisore’ e le comunica senza parole una strana lezione: “che l’errore c’era comunque: a sposarsi e a restare soli, a fidanzarsi e ad amare, a innamorarsi e a sostenersi, a sfidarsi, a vincere e a perdere, a proteggere e a farsi proteggere. E io non sarei mai stata pronta a difendere nessuna di queste cose’. Una sfida che invece la presenza viva di Irene le porrà per tutta la vita.
Valeria Parrella
Lo spazio bianco
Einaudi
14,80 euro
cirop
27 gen 2009 - 21:50 - #1ma in questa recensione non c’è la notizia.