Seguito del bestseller internazionale “Gideon il tagliaborse”, “Il ladro del tempo”, secondo capitolo della saga inglese “The Gideon Trilogy” sui viaggi (involontari) nel tempo, mantiene decisamente le promesse del primo volume. La trama, infatti, vivacissima, piena di avvenimenti e colpi di scena, riesce a tenere desto l’interesse fino alla fine, senza lasciare mai un attimo di tregua.
Se in “Gideon il tagliaborse” erano stati i due giovani Kate e Peter a venir catapultati nel 1763, vivendo tutta una serie di rocambolesche avventure, tra usi e costumi bizzarri, personaggi buoni e perfidi cattivi, episodi comici e fatti inquietanti, ne “Il ladro del tempo”, la vicenda si complica ulteriormente.
I piani temporali, infatti, si confondono: e avremo Peter che non riesce a tornare nel XXI secolo assieme a Kate; Kate che, con l’aiuto del padre scienziato, cerca di tornare nel 1763, ma finisce… da un’altra parte, l’Uomo Pece, vecchio nemico del primo volume, grazie al furto di una macchina del tempo, riesce ad arrivare nel XXI secolo e diventa un boss della mala…
Insomma, un libro ed una saga veramente densi di avvenimenti godibilissimi ed appassionanti, tra “antichi”, “moderni”, buoni, cattivi, NASA (eh sì, c’è anche lei!), nobili, ladri, tagliagole, scienziati confusionari, ragazzi intrepidi, cattivi evanescenti/“multidimensionali” (guai in vista per il terzo volume!) e molti altri. Un’ottima lettura, per ragazzi e non, con ore ed ore di divertimento assicurato.
Linda Buckley-Archer
Il ladro del tempo
Editrice Nord (collana Narrativa Nord)
€ 18,60
Età di lettura: da 11 anni
Nota: chi desidera un elenco di libri per bambini può cliccare sulle parole chiave libri per bambini.
Ludo_ii
23 lug 2011 - 17:20 - #1Che sorpresa! Stavo navigando un po’ a caso per booksblog.it e mi sono imbattuta in questo vecchio post.
Sono molto affezionata a questa saga (anche se mi manca ancora l’ultimo volume) e credo si meritasse un successo maggiore… forse fu pubblicata (tanto in Italia quanto all’estero) nel periodo sbagliato.
ayesha
24 lug 2011 - 14:25 - #2Anche a me manca da finire il terzo volume, ma trovo che i primi due siano davvero gradevolissimi e molto adatti a lettori giovani (e non) creativi e avventurosi! A un pubblico di ragazzi la consiglio proprio come serie! :-)