Qualche tempo fa abbiamo segnalato l’uscita, per la casa editrice Fandango, di un curioso “Dizionario affettivo della lingua italiana”, curato da Matteo B. Bianchi e Giorgio Vasta. Niente meno che una intrigante raccolta delle parole più amate da 300 scrittori italiani, da Andrea Camilleri a Tiziano Scarpa, da Michele Serra a Paolo Giordano, con le relative spiegazioni d’autore.
Quello che vi segnaliamo oggi è in qualche modo il proseguimento in rete di quel progetto, è l’apertura di un canale video, su YouTube, attraverso il quale alcuni degli scrittori coinvolti nell’iniziativa leggono la propria definizione in video. E così, in pochi click, passiamo dai Ghingheri di Tiziano Scarpa alla Gnagnera di Pulsatilla, dal Pane di Michele Serra all’Amore di Flavio Soriga, dalla Sete di Vincenzo Latronico all’Alito di Paolo Giordano. E passando tra le facce e le voci ascoltiamo gli esiti più vari dell’estro umano, da qualche piccola genialità a qualche piccola idiozia.
In ogni caso un’idea senz’altro originale e dalla resa molto divertente, una gita nell’universo (spesso inesplorato) della lingua italiana accompagnati dalle voci e dai volti di chi quella lingua, attraverso la letteratura, ci fa riscoprire, proprio a partire da quelle parole che ne formano la base, da quel repertorio affettivo di parole da non dimenticare, anzi da rubare all’oblio.
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