
Si avete letto bene. Si tratta di una classifica dei libri più letti nelle prigioni di Milano ed è informalmente stilata dal Gruppo Carcere Cuminetti; una associazione di volontari che si impegna a raccogliere i libri usati di cui i lettori si vogliono disfare e a passarli ai detenuti.
E’ sufficiente portarli al Centro di Raccolta in Via Tadino a Milano e i volontari provvedono, dopo una selezione, a portarli a San Vittore, Opera e Bollate, tutti carceri del milanese. Ma vediamo i più letti; secondo la classifica non ufficiale fornita dai volontari spopolano i romanzi a sfondo criminale o carcerario.
In particolare il più letto in assoluto è Gomorra di Roberto Saviano, ma anche Papillon di Henri Charrière, sulla vita di un 25enne condannato all’ergastolo; e ancora La solitudine del maratoneta di Alan Sillitoe, la vicenda di un giovane che finisce in riformatorio ma ha un grande talento sportivo. Poi libri sulla banda della Magliana.
Nella classifica però appaiono anche libri di poesie di Prévert o Hikmet, giusta ispirazione per lettere d’amore. La lodevole iniziativa ha avuto grande successo, in particolare presso il carcere di Bollate dove sono ormai presenti 20mila volumi, a fronte di 800 detenuti e 400 libri letti ogni mese.
Via | L’Espresso
Foto | Flickr
white
03 gen 2009 - 14:13 - #1ma perchè non pubblicte settimanalmente la classifica dei libri + venduti in italia?
potrebbe essere interessante…
Paro
03 gen 2009 - 22:55 - #2Apperò!
Pipischella
04 gen 2009 - 12:24 - #3Richiesta: c’è una qualche associazione che fa lo stesso a Roma? Ho diversi libri doppi o che non leggerò una seconda volta e ho sempre desiderato regalarli a gente meno fortunata, o ai carcerati.
roberto celani
04 gen 2009 - 19:36 - #4Potremmo affermare che la qualità delle letture di coloro che vivono una realtà ristretta siano migliori dei liberi, considerato che il libro più venduto attualmente nelle librerie è l’ultimo parto della Littizzetto!
@pipischella
so che in passato il sistema bibliotecario urbano di Roma aveva contatti con le carceri per collocare i libri svecchiati;
magari contattando i bibliotecari di zona potresti riuscire a trovare il modo di collocare anche il tuo surplus. Ciao.