L’ultimo libro di Jonathan Carroll, L’Assenza (Fazi Editore) purtroppo delude; e non è il primo. Il protagonista Max Fisher, cartoonist di successo, soddisfatto della propria vita, incontra casualmente Lily Aaron e suo figlio Lincoln.
Lei è una bella donna e il figlio è adorabile. Max se ne innamora subito e riesce anche a creare un bel rapporto con Lincoln. Con il passare del tempo tuttavia le cose si fanno più complicate, perché l’ex marito di Lily, nonché padre di Lincoln sembra non essere mai esistito.
Dunque chi è il vero padre? Da questo punto in poi i libro volge decisamente verso il drammatico, con finale a sorpresa, ma non sorprendente. Purtroppo Carroll sembra aver perso un po la mano. I temi dell’assurdo che si ritrovavano nei primi libri, sono andati pian piano dileguandosi, fino a scomparire del tutto in questo libro.
La storia scorre bene ed è ben scritta, ma potrebbe essere tranquillamente uno dei tanti romanzi di cui sono piene le librerie; la storia è estremamente esile e si ha l’impressione a tratti che certi capitoli siano stati dilatati per allungare il brodo.Purtroppo amo troppo questo autore per non continuare a perdonarlo, cosa che già avevo fatto con il Matrimonio dei Fiammiferi, precedente a L’Assenza e che temo continuerò a fare.
francescomusolino
03 gen 2009 - 11:32 - #1Sono d’accordo. Anche ne Il Matrimonio dei Fiammiferi la storia partiva bene ma poi tendeva verso il drammatico e si dissolveva nel nulla.. Sono lontani i tempi di Zuppa di Vetro..purtroppo..
F
12 gen 2009 - 21:32 - #2Lo sto leggendo. Speriamo bene.
Un appunto ragazzi, che fa ben sperare: quelli pubblicati da Fazi editore dopo Zuppa di vetro, sono tutti romanzi antecedenti a questo e a Mele bianche. Nella fattispecie Il matrimonio dei fiammiferi è del 2000, mentre l’assenza è del 1992! Dopo Zuppa di Vetro è uscito solo “The Ghost in Love” - che tuttavia NON dovrebbe essere il terzo tassello della storia di Vincent ed Isabel da ciò che ho capito - .quindi in realtà i libri più recenti, sono anche i più belli.
Continuiamo a perdonarlo!:P
P.s.: per chi non l’ha letto consiglio “Tu e un quarto”, raccolta di racconti. Proprio bella.
Ciao!
Giorsh
03 gen 2010 - 15:40 - #3Scusate ma si sa insomma qual’è il t4erzo capitolo della saga di mele bianche??io nn riesco a trovare informazioni e muoio dalla voglia di leggerlo per favore aiutatemi se sapete qualcosa!