
L’anno nuovo non poteva cominciare in modo migliore per gli appassionati di letteratura e per tutti coloro che hanno amato la scrittura di Ernest Hemngway. Per ogni studioso o letterato, il ritrovamento di un inedito, di un manoscritto è una vera e propria manna dal cielo. Materiale che aggiunge prospettive, spunti per nuovi percorsi di studio.
Dal 5 gennaio, infatti, oltre tremila documenti dell’autore de “Il vecchio e il mare” saranno messi a disposizione di ricercatori e studiosi, in formato digitale. La notizia arriva tramite Ada Rosa Alfonso, direttrice della “Casa Museo Ernest Hemingway” dell’Avana.
Tra i documenti, disponibili grazie ad un lungo lavoro di restauro e digitalizzazione, lettere telegrammi, biglietti oltre che un abbozzo per un finale diverso del romanzo “Per chi suona la campana” ed una stesura cinematografica de “Il vecchio e il mare”. Perchè un classico ha sempre qualcosa da dire.
Fote | IlGiornale
Foto | Flickr
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