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Twiller, thriller letterari a pezzetti

Pubblicato: 22 dic 2008 da luca v.

matt richtel,twiller,twitter Il medium è il messaggio, diceva McLuhan. Ed anche la letteratura obbedisce a questa regola. Twitter, il servizio di micro-blogging che permette di pubblicare, in 140 caratteri, il proprio stato, sta modificando le nostre abitudini ed il modo in cui interagiamo in rete. Di conseguenza anche il modo in cui gli autori si rapportano col testo e con i lettori.

Matt Richtel, autore del bestseller, “Hooked”, reporter del New York Times, ha dato vita ad un nuovo genere letterario, il Twiller, ricavato dall’associazione tra Twitter e thriller. Lo scrittore, meglio detto tweeter, distribuisce il proprio libro in porzioni di 140 caratteri alla volta.

Per i meno esperti di web con tweet s’intende l’aggiornamento del proprio stato in 140 caratteri. E’ possibile seguire un utente, following, per essere aggiornati sulle nuove notifiche pubblicate. La letteratura, se così la si vuole chiamare, viene frantumata in pezzi e veicolata in rete attraverso i propri followers. Una domanda è lecita, quanto tempo ci vorrà per finire di leggere un intero romanzo?

Fonte | E-Reads

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