Il 2008 è ormai quasi volto al termine ma quali sono le novità editoriali che ci attendono per il prossimo anno? Sicuramente è da segnalare “La lettrice bugiarda” di Brunonia Barry in libreria dal 15 gennaio da Garzanti. Manca un mese all’uscita ma già se ne parla molto e promette di essere la rivelazione dell’anno. Il caso editoriale nasce dal passaparola tra i lettori, un po’ come è accaduto con “Tre metri sopra il cielo” di Federico Moccia. Nel settembre 2007 l’autrice ha deciso di pubblicare il romanzo a proprie spese e dopo solo due settimane è riuscita ad esaurire la prima tiratura.
La storia è ambientata in una città avvolta dalla magia, Salem e la protagonista è una donna, Towner Whitney, fragile ma allo stesso tempo ribelle che custodisce un drammatico segreto legato alla morte della sorella gemella, Lindley. A quindici anni di distanza dalla scomparsa della gemella, Towner è costretta a tornare a Salem a causa di una nuova disgrazia: la morte dell’amata zia Eva. Questa volta non c’è via di fuga per Towner, costretta a fare i conti con la realtà e soprattutto con il segreto che da quindici anni la lega a Lindley.
Pipischella
17 dic 2008 - 16:02 - #1La trama sembra avvincente, ma io mi chiedo sempre una cosa: se nessuno li pubblica questi tizi, ci sarà pure una ragione, no? Vedi Moccia, appunto. Che poi vorrei sfatarlo questo mito: Moccia ha un OTTIMO ufficio stampa, che si inventa questi miti urbani. Io andavo a scuola negli anni in cui Tre metri sopra il cielo si presume che circolasse in fotocopia. Mai visto un solo foglio! E avevo amici e amiche che frequentavano gli istituti dove si presume dovessero averlo tutti. Mai sentito nominare prima dell’uscita del libro.
Idem per gli odiosi lucchetti: quale tradizione romana? Io sono di Roma e i lucchetti lì non c’erano. E il mio fidanzato vive a Ponte Milvio da quando era bambino: i lucchetti li hanno messi per l’uscita del film, nemmeno del libro! Pensa un po’…
cherrybee
25 lug 2009 - 20:08 - #2In questo caso lo definirei proprio un “miracolo” del passaparola! Sul risvolto di copertina c’è tutta la storia. La scrittrice pubblica a proprie spese il romanzo e dopo solo due settimane diventa un caso editoriale grazie al passaparola di librai e lettori. Insomma in due settimane, un scrittrice che verosimilmente avendo pubblicato da sola non ha distribuzione è riuscita cmq a distribuire il libro in tante librerie dove i lettori ne sono rimasti subito entusiasti ( in 2 settimane manco hanno fatto in tempo a leggerlo!) a tal punto da farne parlare la stampa. Ma è un miracolo davvero! Come altro definirlo? Insomma si vede che la bella favola del passaparola fa vendere libri ma questa volta hanno un po’ esagerato, hanno voluto strafare. Ma forse troveranno cmq allochi pronti a crederci. Per quanto mi riguarda ho evitato di comprarlo, forse sarà pure un bel libro, ma la presa in giro mi dà un tantino fastidio.