
La pirateria digitale è un crimine. La violazione e il download elettronico un furto. Su questo non ci sono dubbi. Ma, come riporta TeleRead riprendendo il post di un blogger, nel caso dei download di libri fuori stampa come bisogna comportarsi?
In breve. Se voglio leggere un libro in formato elettronico di cui esiste solo una versione “pirata” digitale cosa posso fare? Nel post suddetto il blogger propone alcune alternative come copiare la copia cartacea usata e scannerizzarla, comprare quella cartacea e scaricare illegalmente quella digitale, scaricare illegalmente la copia digitale ed inviare all’autore il corrispettivo in denaro.
La questione etica è evidente. Le difficoltà, anche. Indubbiamente, fino a quando Google Book non renderà disponibile la versione digitale dei libri fuori stampa, qualora lo volessimo, saremo impossibilitati a rispettare la legge. Nell’attesa, il dubbio resta. Qual è l’azione moralmente più corretta? Tu come ti comporteresti?
Fonte | TeleRead
Foto | Flickr
lordmax
01 dic 2008 - 13:04 - #1“La violazione e il download elettronico un furto. Su questo non ci sono dubbi.”
NO, mi spiace ma NON è un furto.
Perché si palesi il reato di furto deve venir meno la condizione di fruibilità dell’oggetto al proprietario.
Nel caso del download NON si crea un reato di furto ma solo un illecito commerciale.
snoe
03 dic 2008 - 22:00 - #2mi fanno così ridere…questi blogger di oggi…
Dante Dellamorte
07 dic 2008 - 12:36 - #3Pensate che a me hanno cancellato il commento…
c’è un patetismo che annega nell’ipocrisia mica da poco. Mi spiegavo meglio nel mio commento, ma a quanto pare è meglio censurare che affrontare, vero? E ora mi cancellerete pure questo? Salutatemi la cina.
luca v.
07 dic 2008 - 14:51 - #4@Dante: penso tu abbia sbagliato a postare il commento. No Cina.