Esce in questi giorni per Rizzoli il nuovo libro di Giovanni Allevi, “In viaggio con la strega“. Dopo il primo successo editoriale de “La musica in testa“, il compositore marchigiano racconta in un libro fotografico l’ansia, la solitudine che hanno accompagnato il suo viaggio in balia di una Strega capricciosa, la musica.
In viaggio con la strega oltre alla documentazione fotografica dell’Evolution tour, contiene confessioni, aneddoti, riflessioni personali su difficoltà ed incomprensioni iniziali. Un libro, quasi un diario, sincero che ripercorre la sua evoluzione artistica.
La cultura non è necessariamente un fenomeno di nicchia. Può, a volte, essere anche popolare. Allevi ne è l’esempio concreto:
“Anche in un momento di crisi come il nostro, se si ha la costanza e la determinazione di confrontarsi con i grandi del passato, e di rinnovarne l’esempio attraverso canoni nuovi, e’ possibile intraprendere entusiasmanti avventure”.
Fonte | Adnkronos
clauderouges
28 nov 2008 - 21:02 - #1Certo che questo tizio, pur essendo un mediocre compositore, ne ha fatti di soldi. Tra dischi noiosi e ripetitivi e libri che non giudico perché non ho mai letto si è fatto un piccolo impero.
denvers
29 nov 2008 - 13:35 - #2Forse nn sai che Allevi è uno degli artisti italiani più riconosciuti al livello mondiale…laurealto con lode in filosofia, scrittore e compositore….che ben venga il fatto ke persone cosi guadagnino in misura proporzionale alla loro genialità..prima di sparare sentenze sarebbè cosa umile e giusta farsi un’idea almeno genereale di chi hai di fronte….suuuuuuu vai un pò sul sito di Allevi e studia…http://www.giovanniallevi.com/index.asp
luca v.
30 nov 2008 - 10:53 - #3non prendo posizioni, ma quoto denvers. Penso a quanto sia difficile, oggi, portare la cultura fra le masse. Figuriamoci la musica classica.
clauderouges
30 nov 2008 - 17:25 - #4Ho ascoltato per benino sia “No Concept” che “Joy” e quindi so di cosa parlo. Credo sia un bravo esecutore ma un compositore mediocre che si limita a scopiazzare quà e là. Ama definirsi un compositore di musica classica mentre a mio parere la sua non è più che musica new age piuttosto noiosa che va giusto bene come sottofondo al ristorante. Il fatto che sia famoso è principalmente dovuto al fatto che la sua musica è orecchiabile anche per chi ha ascoltato sempre e solo musica pop.