Alfa e Omega: Berlin Alexanderplatz

Berlin Alexanderplatz

Berlin Alexanderplatz di Alfred Döblin è uno dei più celebri capolavori del novecento letterario tedesco. È l'epopea di un uomo comune, oberato dalle difficoltà quotidiane e da «qualcosa... che ha tutta l'aria di un destino». Leggiamone inizio e fine, nella traduzione di Alberto Spaini.

Incipit:

Questo libro racconta la vita di Franz Biberkopf di Berlino, ex cementiere e facchino. È stato dismesso dal carcere dove l'avevano rinchiuso per vecchie colpe, torna a Berlunoe si propone di vivere onestamente.
Da principio ci riesce. Ma in seguito, sebbene le cose non gli vadano troppo male, si trova preso in una vera e propria lotta con qualche cosa che viene dal di fuori, che è imponderabile e ha tutta l'aria di un destino.


Desinit:
Andiamo verso la libertà, avanti verso la libertà, il vecchio mondo deve crollare, destati, è l'aria fresca dell'aurora.
Segnate il passo, sinist, dest, sinist, dest, marciare, marciare, andiamo alla guerra, e cento suonatori marciano con noi, con trombe e con tamburi, tarabum bum bum, chi macrcia e chi cade, chi vive e chi muore, tarabum bum bum, tarabum bum bum.
Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO