Una rivista setttemestrale di “letteratura comparata al nulla”, che nasce direttamente fra cattedra e banchi di università, e precisamente, leggo, dalla facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.
Si intitola “L’accalappiacani” (giunto al suo secondo numero, copie disponibili ordinandole in libreria o sul sito), perchè vorrà scrivere dal punto di vista di un “cane, acritico e apolitico, senza la visione d’insieme e il senso del vero e del falso e della memoria”. A scrivere i contributi, Carlo Bordone, Paolo Colagrande, Ugo Cornia, Gianfranco Mammi e Paolo Nori. Suggestiva anche l’informazione che gli scrittori della rivista si incontrano periodicamente ” al cinemaArci Cristallo di Reggio Emilia per leggere ad alta voce e discutere i racconti, le poesie e gli articoli ricevuti”-
“Volevo dar vita a una rivista scalcinata, non glamour. Non una rivistaistituzionale - spiega lo scrittore Paolo Nori a Italian Innovation - ma una cosa terra terra, per fargirare il cervello. Pubblichiamo lettere ai giornali, frammenti di manuali di istruzioni, pezzi brevi, anonimi, surreali, in bilico tra il comico e il tragico. Da leggere ad alta voce”
Via | Italian Innovation
eio
03 nov 2008 - 13:34 - #1Aggiungo solo che il sito dell’accalappiacani è
http://www.laccalappiacani.it
(disclaimer: ne sono l’amministratore)
Grazie per la segnalazione, Sara.