
I lettori di Harry Potter possono essere distinti in quattro differenti tipologie. Secondo il professor Stephen Brown dell’Università di Ulster ogni tipo è conforme ad ognuna delle quattro casate della scuola di Hogwarts.
Gli “Hufflepuff”, che leggono lentamente, in modo regolare e costante ed amano rileggere più volte i libri della saga, i “Gryffindor”, entusiasti ed energetici nella lettura, divorano le ultime uscite di Harry Potter ma passano immediatamente ad altre novità.
Ci sono, poi, i “Ravenclaws”, spesso sovversivi che non amano completamente Potter, ed infine gli “Slytherin” che preferiscono i film della saga, e sono spesso occupati nello scrivere fan fiction. Tu che lettore sei?
Secondo lo studio del professor Brown la saga di J. K. Rowling avrebbe perso la tensione narrativa che ne ha garantito il successo. I lettori si avvicinavano ad Harry Potter per scoprire cosa sarebbe successo in seguito. Ora che la storia principale è conclusa il professore si chiede cosa ne sarà del brand Potter? Potrà continuare a riscuotere consensi ed ammirazione?
posta
06 nov 2008 - 18:46 - #1credo di appartenere alla casa di Grifondoro, considerato la descrizione. anch’io, infatti, ho divorato tutti e sette i libri in pochi giorni e ne sono, sinceramente, entusiasta.
HP è un libro magico, ti sembra di entrare in un’altra dimensione(una dimensione magica, appunto) ed è stupendo. è stupendo poter pensare che dietro un semplice temporale, per esempio, con tuoni e fulmini in realta potrebbe nascondersi una battaglia tra maghi e noi, poveri Babbani, siamo ignari di tutto. sì, insomma, sono queste le cose che mi piacciono di più: il fatto di poter pensare che dietro quel che vediamo normalmente possa nascondersi qualcos’altro. qualcosa di magico. quando ho finito di leggere l’intera storia mi è veramente dispiaciuto. è come se si fosse spezzato l’incantesimo. lo consiglio vivamente, è un libro che fà bene, che fà sognare. credo ce ne sia bisogno!
GRIFFPLUFF
20 gen 2009 - 18:22 - #2Credo che il cappello parlante avrebbe seri problemi per scegliere a quale casa dovrei appartenere. Mi spiego meglio:
secondo il professor Brown, infatti, coloro ai quali piace HP e poi passano ad altri libri, i Grifondoro (corrispondente a Gryffindor per gli inglesi) dovrebbero poi passare ad altre novità… io non sono d’accordo.
Anche se li divoro come i Gryffindor, amo rileggere i libri della saga come gli Hufflepuff. La domanda che vorrei porre al professore è: cosa dovrei essere definito io? Un Grifondoro o un Tassorosso?
Peccato che non glielo possa chiedere… Potrebbe essere divertente come questa stupenda saga che non smetterò mai di leggere. W HP!!!