Alfa e Omega: Il saccheggiatore di relitti

The wrecker

Il saccheggiatore di relitti (The Wrecker) di Robert Louis Stevenson è la storia tahitiana di tre falliti destinati a precipitare tra le spire della criminalità. Ne leggiamo oggi incipit e desinit, nell'austera traduzione di Gian Dàuli.

Incipit:

Erano circa le tre d'un pomeriggio d'inverno. A Tai-o-hae, capitale e porto delle isole Marchesi, soffiava un vento impetuoso e presagio di burrasche; sul lido sassoso i marosi rumoreggiavano; e lo schooner da guerra, di quaranta tonnellate, che portava la temuta bandiera della Francia tra quel gruppo d'isole, tuttora abitate da cannibali, andava ad incontrarsi sotto Prison-Hill. Sulla circostante chiostra dei monti le nuvole pendevano basse e scure; nel primo mattino era caduta la pioggia, quella pioggia tropicale che, in quanto a violenza, è una vera tromba d'acqua: e il verde cupo della montagna appariva ancora striato dai numerosi fili argentei dei torrenti.

Desinit:

Certo che se una persona al mondo saprà apprezzare questo libro e leggere tra le righe, sarete voi... e un altro: il nostro amico. E tutte le maschere saranno trasparenti, per noi che sappiamo; l'impresa delle statue rappresenterà per voi un brano di storia antica; e non sarà la prima volta che udrete parlare dei pericoli del vino di Roussillon. Foglie morte del Bas Brean, echi della trattoria di Lavenue e di rue Racine, ricordi di un passato comune, siano queste le tappe che segnerete leggendo. E se null'altro troverete che vi piaccia in questa storia, respirerete, almeno per una volta ancora, l'aria della nostra gioventù.
Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO