
J. Gerry Purdy, analista del Konwledge Center, prevede in un futuro non troppo lontano, che la lettura digitale, su apparecchi come il Kindle o il Sony Reader, sarà il metodo preferito dai lettori.
La diffusione degli ebook potrà raggiungere un’estensione mondiale del 75% nei prossimi dieci anni se gli ebook saranno dotati di un pacchetto di tecnologie adeguate ed appaganti per il lettore.
Ma quali sono le principali caratteristiche che un lettore digitale dovrebbe avere? Purdy elenca 15 criteri indispensabili per garantire ai lettori un’esperienza soddisfacente.
Dimensione corretta, accensione/spegnimento immediato, buona interfaccia utente, ottimo contrasto, risoluzione e display a colori luminosi, lettura intuitiva (random), buona durata della batteria, buona capacità d’archiviazione, possibilità d’annotare appunti, facile accesso a dizionari e sinonimi, prezzo accettabile, connessione wireless integrata, modelli di business accettabili, chiara distribuzione dei contenuti, video audio integrati, accettabile protezione della proprietà intellettuale.
I lettori digitali potranno sostituire il libro cartaceo? Le previsioni di Purdy sembrano muoversi in questa direzione.
“Ci guarderemo indietro e ci meraviglieremo di come abbiamo potuto continuare ad uccidere tutti questi alberi e stampare milioni di libri su carta, quando leggerli su un lettore ebook è un’esperienza migliore.”
Luigi Annibaldi
24 ott 2008 - 09:56 - #1Sai cosa… sono un po’ all’antica… fin’ora gli ebook non hanno funzionato perché la gente si stanca a leggere su un video. E poi il tatto con un libro di carta, la possibilità di sfogliare le pagine, la possibilità di sentirne il profumo, la possibilità di sceglierlo in libreria anche solo per il colore della copertina e il formato… tutto questo verrebbe sostituito da un oggetto freddo che cambierebbe il nostro modo di leggere e le nostre librerie… è un po’ come togliere l’anima ai libri. Voglio dire… la soluzione al problema degli alberi ci sarebbe, se la carta riciclata costasse meno della carta normale…
luca v.
24 ott 2008 - 10:58 - #2lo so Luigi, hai perfettamente ragione. Ed anche io la penso allo stesso modo. Ma è solo una questione di tempo, la gente accetta con indifferenza il frutto di un modello culturale “nuovo” e quindi “lontano”. Il paradigma culturale delle nuove generazioni, i cosiddetti “nativi digitali”, non prevede la carta come supporto e quindi non avranno problemi ad accettare dispositivi di lettura differenti dal libro “tradizionale”.
glp
29 ott 2008 - 20:03 - #3Si’,le nuove generazioni potranno forse
leggere su video,ma per me come per coloro
che dopo aver letto un libro vogliono possederlo e
vederlo nella propria libreria questo e’ impossibile.
Non riesco ad immaginare, che se durante la notte
svegliandomi avessi voglia di riprendere il libro che sto
leggendo, di dover accendere il portatile,attendere la connessione,
subire il sibilo del pc ed infine trovare la posizione
meno stressante per leggere.
E poi perdere il contatto fisico col volume sarebbe
come non possederlo,io che sono geloso dei libri
che ho letto.
ggiorgio
30 ott 2008 - 23:04 - #4Posso dirvi che ogni supporto ha vantaggi e svantaggi.
Perciò bisogna usarli al meglio possibile.
Io uso entrambi i sistemi.
Leggere su carta i romanzi e consultare manuali e dizionari su ebook.
Avere su 1 lettore migliaia di libri è utilissimo.
Avere la casa piena di tonnellate di carta molto scomodo.
La carta non scompare ma è meglio sia ridimensionata a sprecare foreste x stupidi quotidiani che scrivono spesso menzogne. Libri allegati, spesso idioti, buttati nel cassonetto incellofanati mai letti.
Prima è venuta la radio, poi la tv e la radio si è ridimensionata ma non è scomparsa.
Poi credo sia importante il CONTENUTO non il supporto.
La carta è feticismo, a me interessa la conoscenza anche se scritta su carta igienica.
Inoltre tanti files ebook si possono anche trasformare in mp3 con voce sintetica e si risolve il problema visivo.
Ascoltarli su pc, lettore mp3 e telefonini.