Logo Blogo

In ricordo di Nazim Hikmet, il poeta turco citato da Saviano

Pubblicato: 20 ott 2008 da lara

Foto di Nazim Hikmet In questi giorni c’è un gran parlare di Saviano e della sua condizione di recluso, impossibilitato a vivere un’esistenza ordinaria. Non è il primo, né purtroppo sarà l’ultimo a pagare un prezzo troppo alto per avere espresso le sue idee e aver rivelato una realtà scomoda. Sono diversi gli artisti del passato che sono stati perseguitati per le proprie opinioni discordanti da chi aveva in mano il potere, sia esso economico, politico o religioso.

In questo post vorrei ricordare un poeta turco, Nazim Hikmet, citato peraltro dallo stesso Saviano, che ha scontato dodici anni di carcere e altri di esilio per le sue idee vicine al comunismo . Emigrò a Mosca a soli 19 anni e lì incontrò Lenin, Esenin e Majakovskij che ebbe una grande influenza sulla sua attività letteraria. Una volta tornato in patria, quando i suoi libri erano ormai abbastanza conosciuti, venne processato e condannato a ventotto anni di carcere.

Ne scontò quasi la metà e, una volta uscito, dovette espatriare, separandosi dalla moglie che aspettava un bambino e tornare a Mosca. Le sue poesie più struggenti sono appunto quelle dedicate alla donna che amava, come Il più bello dei mari o I tuoi occhi i tuo occhi i tuoi occhi, che ha composto in prigione. Notevoli anche le poesie scritte in esilio e quelle sulla morte. Tra i suoi meriti c’è quello di avere parlato dei massacri ai danni degli armeni avvenuti tra il 1915 e il 1922.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
3 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di giallolambostopped

    giallolambostopped

    20 ott 2008 - 13:24 - #1
    0 punti
    Up Down

    “…per le sue idee vicine al comunismo…”, altro che idee vicine, era un tutt’uno con il comunismo, lui, cmq, la poesia che preferisco, insieme ad un’altra che non ricordo bene è questa:
    La vita non è uno scherzo.
    Prendila sul serio
    come fa lo scoiattolo, ad esempio,
    senza aspettarti nulla
    dal di fuori o nell’aldilà.
    Non avrai altro da fare che vivere.

    La vita non è uno scherzo.
    Prendila sul serio
    ma sul serio a tal punto
    che messo contro il muro, ad esempio, le mani legate
    o dentro un laboratorio
    col camice bianco e grandi occhiali,
    tu muoia affinché vivano gli altri uomini
    gli uomini di cui non conoscerai la faccia,
    e morrai sapendo
    che nulla è più bello, più povero della vita.

    Prendila sul serio
    ma sul serio a tal punto
    che a settant’anni, ad esempio, pianterai degli ulivi
    non perché restino ai tuoi figli
    ma perché non crederai alla morte,
    pur temendola,
    e la vita peserà di più sulla bilancia.

    ed anche questa:

    Il mio funerale partirà dal nostro cortile?
    Come mi farete scendere giù dal terzo piano?
    La bara nell’ascensore non c’entra
    e la scala è tanto stretta.

    Il cortile sarà, forse, pieno di sole, di piccioni
    forse nevicherà, i bambini giocheranno strillando
    forse sull’asfalto bagnato cadrà la pioggia
    e al solito ci saranno i bidoni per l’immondezza.

    Se mi tiran su nel furgone col viso scoperto, come usa qui,
    forse mi cadrà in fronte qualcosa di un piccione, porta fortuna,
    che ci sia o no la fanfara, i bambini accorreranno
    i bambini sono sempre curiosi dei morti.

    La finestra della nostra cucina mi seguirà con lo sguardo
    il nostro balcone mi accompagnerà col bucato steso.
    Sono stato felice in questo cortile, pienamente felice.
    Vicini miei del cortile, vi auguro lunga vita, a tutti.

  • Profilo di giallolambostopped

    giallolambostopped

    20 ott 2008 - 13:25 - #2
    0 punti
    Up Down

    “…per le sue idee vicine al comunismo…”, altro che idee vicine, era un tutt’uno con il comunismo, lui, cmq, la poesia che preferisco, insieme ad un’altra che non ricordo bene è questa:
    La vita non è uno scherzo.
    Prendila sul serio
    come fa lo scoiattolo, ad esempio,
    senza aspettarti nulla
    dal di fuori o nell’aldilà.
    Non avrai altro da fare che vivere.

    La vita non è uno scherzo.
    Prendila sul serio
    ma sul serio a tal punto
    che messo contro il muro, ad esempio, le mani legate
    o dentro un laboratorio
    col camice bianco e grandi occhiali,
    tu muoia affinché vivano gli altri uomini
    gli uomini di cui non conoscerai la faccia,
    e morrai sapendo
    che nulla è più bello, più povero della vita.

    Prendila sul serio
    ma sul serio a tal punto
    che a settant’anni, ad esempio, pianterai degli ulivi
    non perché restino ai tuoi figli
    ma perché non crederai alla morte,
    pur temendola,
    e la vita peserà di più sulla bilancia.

    ed anche questa:

    Il mio funerale partirà dal nostro cortile?
    Come mi farete scendere giù dal terzo piano?
    La bara nell’ascensore non c’entra
    e la scala è tanto stretta.

    Il cortile sarà, forse, pieno di sole, di piccioni
    forse nevicherà, i bambini giocheranno strillando
    forse sull’asfalto bagnato cadrà la pioggia
    e al solito ci saranno i bidoni per l’immondezza.

    Se mi tiran su nel furgone col viso scoperto, come usa qui,
    forse mi cadrà in fronte qualcosa di un piccione, porta fortuna,
    che ci sia o no la fanfara, i bambini accorreranno
    i bambini sono sempre curiosi dei morti.

    La finestra della nostra cucina mi seguirà con lo sguardo
    il nostro balcone mi accompagnerà col bucato steso.
    Sono stato felice in questo cortile, pienamente felice.
    Vicini miei del cortile, vi auguro lunga vita, a tutti.

  • Profilo di giallolambostopped

    giallolambostopped

    20 ott 2008 - 13:34 - #3
    0 punti
    Up Down

    scusate per il doppio post, ma inizialmente non avendolo pubblicato, ho dovuto riscriverlo e poi ripubblicarlo, e alla fine ne ha pubblicati due uguali.
    Mi scuso per il disturbo

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per commentare e per entrare nella community di booksblog. Potrai inserire immagini, video, partecipare alle discussioni nei vari gruppi o crearli e inviare messaggi privati agli altri utenti registrati. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento