Arriva ad oltre 111 anni di distanza dal primo libro il sequel di “Dracula”. Si chiamerà “Dracula, the Un-dead”, uscirà a ottobre 2009 e a firmarlo sarà un erede di Bram Stoker (1847-1912). Come leggo, “Dacre Stoker ha ambientato il seguito di Dracula a Londra nel 1912, cioe’ nello stesso anno e nella stessa citta’ in cui muore l’autore Bram Stoker”.
Il più celebre vampiro del mondo torna a vivere grazie alla penna di una persona della famiglia, quindi, in un annunciato bestseller da cui, ha annunciato la famiglia, nascerà anche un film che sarà avviato in parallelo, nel giugno 2009. A scrivere la sceneggiatura sarà lo stesso Stoker, coadiuvato da Ian Holt.
E’ dagli anni ‘30 che la famiglia Stoker non autorizza una trasposizione cinematografica di Dracula: l’ultima fu nel 1931, con Bela Lugosi.
Via | Adnkronos
tobacco
10 ott 2008 - 12:35 - #1Ma scusate.. e il Dracula di Coppola? D’accordo che potrebbe non essere identica al libro ma dire che non è una trasposizione cinematrografica del libro mi paer strano… non si crea un film uguale al libro ma se ne prende spunto , quindi direi non è del tutto vero quello che è scritto. Se mi sbaglio correggetemi…
Sara - Booksblog
10 ott 2008 - 12:37 - #2certamente. Ma non era autorizzato dalla famiglia Stoker. ciao!!! Sara
lordmax
10 ott 2008 - 12:54 - #3Devo dire che non si sentiva proprio per nulla la mancanza di un seguito e neppure diun nuovo film sul libro.
lordmax
10 ott 2008 - 12:56 - #4Dimenticavo.
NOn serve l’autorizzazione della famiglia Stoker per fare nulla del libro perché l’autore è morto nel 1912 ovvero ben più di 70 anni fa. Sul libro di stoker non ci sono più i diritti d’autore.
tobacco
10 ott 2008 - 14:12 - #5Hai ragione lordMax, non ci avevo pensato
Harker
02 dic 2009 - 13:27 - #6Tobacco, ci sono miriadi di film fedeli ai libri. Non c’era bisogno secondo me, di trasformare Van Helsing in un vecchio scemo, Dracula in un romantico principe innamorato anzichè un assassino assetato di sangue e di potere, la dolce Lucy in un’oca assetata di sesso e rovinare la bellissima storia d’amore tra Mina e Jonhatan!
Quel film è una vera mancanza di rispetto nei confronti del romanzo e del vero messaggio che esso vuol dare. Coppola inoltre ha stravolto, non solo la trama del romanzo, ma anche la vera storia del principe Vlad Drakul: non esiste alcuna fidanzata suicida.
Rileggete ben bene il romanzo e anche qualche pagina di storia.
Non capisco come facciate ad elogiarlo, voi che avete letto il libro. Coppola dovrebbe vergognarsi.