Libri Scolastici Gratis (?): Codacons contro Associazione Editori, parola ai legali

Codacons Libri Gratis

Libro scolastici gratis! Questo offre il Codacons. La notizia è degli inizi di settembre e ha avuto ampia diffusione tra le maggiori testate giornalistiche. In sintesi il Codacons, forte del D.l. 112/08, che pare prevedere la messa a disposizione dei testi scolastici su internet in maniera assolutamente gratuita, ha organizzato tramite il suo sito un servizio di sharing dei testi scolastici. Sembrerebbe dunque sufficiente che un solo alunno di una classe acquisti un libro, lo scannerizzi e lo metta sul sito di condivisione del Codacons, perché tutti i suoi coetanei ne possano ricevere copia gratis.

La finalità è di creare con il tempo una rete di scambio tra gli utenti, riducendo sensibilmente per le famiglie il peso dell'onere di acquisto dei libri. Di parere contrario l'Aie (Associazione Italiana Editori) che per parte sua ha denunciato l'operato del Codacons come illegale, per violazione della norma sul diritto d'autore, con relativa diffida tramite lettera anche da parte della Mondadori. Senza entrare nel merito della questione legale, pare che la lettera della legge sia stata distorta nella lettura datane dal Codacons, che interpreta il disposto di legge nel senso "tutti i libri scolastici devono essere resi disponibili gratuitamente su internet".

L'Aie in un comunicato stampa sostiene, diversamente, che la legge si riferisca solo ai testi delle scuole primarie (elementari), forniti dalle istituzioni pubbliche. La questione è arrivata in tribunale il 18 settembre, per la prima udienza. Ma gli esiti sono ancora sconosciuti. Ad una nostra interpellanza sull'evoluzione della questione rivolta all'ufficio stampa dell'Aie ci è stata data risposta vaga con un rinvio al comunicato dell'8 settembre. Nel frattempo comunque il Codacons continua per la sua strada. Per amor di cronaca siamo andati a vedere il sito.

L'Home page riporta in apertura i punti essenziali della diatriba. Da lì si accede al form di iscrizione e successivamente al database. Tuttavia va detto che il sito è alquanto lacunoso. Non vi sono istruzioni per la richiesta o lo scambio dei libri, né faq. Parimenti non esistono contatti per inoltrare richieste sul funzionamento del servizio. Allo stato attuale non ci è riuscito di capire né come dovrebbero essere messi on line i libri nè come scaricarli. Non è chiaro se vengano inviati via mail o scaricati on line. Vogliamo inoltre segnalare a tutti i possibili utenti che nella stessa Home Page del sito, viene raccomandato di "versare agli autori dei libri i diritti se dovuti". Tuttavia ci si chiede come faccia l'utente medio a conoscere le modalità per farlo o a quanto ammontino o infine se siano dovuti. Ricordiamo che seppur la legge oggetto del contendere pone dubbi interpretativi, la legge sul diritto d'autore è chiara. Gli autori di testi hanno diritto esclusivo allo sfruttamento economico delle proprie opere, pertanto se pure fosse divenuto legale scaricare i libri scolastici, questo sicuramente non è gratuito. Certamente l'onere è minore, poiché il libro condiviso on line non sconta tutti gli oneri editoriali di pubblicazione e distribuzione, tuttavia i diritti d'autore devono in ogni caso essere versati. Scaricare i libri scolastici dal sito pertanto è rischioso, sopratutto se poi non si versano i diritti d'autore, poiché a quel punto tale scaricamento avviene in violazione del diritto d'autore. In conclusione abbiamo l'impressione che l'iniziativa del Codacons sia più provocatoria che effettiva e, va detto, rischia di mettere nei guai gli utenti in buona fede che incolpevolmente si affidino al servizio di sharing dei libri.

  • shares
  • Mail