Logo Blogo

L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello di Oliver Sacks

Pubblicato: 08 ott 2008 da lara

Copertina L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello Già il titolo è abbastanza intrigante e basta da solo a convincere ad aprire il libro e a cercare di capire di quale strana metafora si tratti. L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello è il primo di una raccolta di casi clinici raccolti dal neurologo Oliver Sacks e pubblicati da Adelphi nel 1986.

La scoperta è che il titolo non si riferisce ad alcuna metafora, ma è proprio la descrizione del comportamento di un paziente del professor Sacks. Il dottor P. infatti ha uno strano disturbo che lo porta a non riconoscere gli oggetti e le persone semplicemente guardandoli. Non presenta sintomi di demenza, è un uomo colto e affascinante e un eminente musicista. Durante la visita con Sacks, appunto, al momento di andare via comincia a tirare la testa della moglie pensando si tratti del suo cappello.

E questa è solo una delle stranezze che gli capitano: scambia il suo piede per una scarpa, non riconosce volti umani (neppure il proprio) e riesce a individuare un viso soltanto se nota un particolare: ad esempio riconosce Einstein dai baffi. Però suona divinamente e svolge con soddisfazione il suo lavoro di insegnante di musica.

Aldilà della malattia del dottor P. ciò che rende unico questo libro è l’approccio letterario. I casi clinici, solitamente destinati a restare chiusi nei manuali medici e psicologici, qui diventano delle storie e i pazienti dei personaggi. La grande capacità di Sacks, aldilà di quella letteraria, è di saper conciliare lo sguardo clinico con quello umano tanto da tacere a questo strano paziente, ormai quasi del tutto impossibilitato a svolgere le più normali funzioni quotidiane, di essere affetto da una terribile agnosia.

Alla domanda del dottor P. su dove fosse il guasto, Sacks risponde: “Dove sia il guasto non so proprio dirglielo, ma le dirò che cosa funziona bene a mio avviso: lei è un ottimo musicista, e la musica è la sua vita. In un caso come il suo, ciò che prescriverei è una vita interamente dedita alla musica. Finora la musica è stata il centro della sua esistenza; ora la faccia diventare la sua intera vita.”

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
2 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Simo^

    08 ott 2008 - 14:08 - #1
    0 punti
    Up Down

    io non sono riuscito a finirlo…

  • Elisa79

    23 feb 2011 - 11:00 - #2
    0 punti
    Up Down

    Molto molto bello… interessante e, in un qualche modo, divertente! Illumina sul mondo…

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per commentare e per entrare nella community di booksblog. Potrai inserire immagini, video, partecipare alle discussioni nei vari gruppi o crearli e inviare messaggi privati agli altri utenti registrati. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento