
Per amore, solo per amore è probabilmente il capolavoro di Pasquale Festa Campanile, regista, sceneggiatore e raffinatissimo scrittore. Il libro, che vinse il premio Campiello 1984, racconta la storia di san Giuseppe da un punto di vista scandalosamente laico e originalissimo. Nel 1993 Giovanni Veronesi ne ha realizzato la versione cinematografica con protagonista Diego Abatantuono.
Incipit:
La corporazione dei falegnami di Galilea mi ha invitato a scrivere una memoria sul defunto socio Giuseppe, autore di una piccola ma utilissima invenzione, perché rimanga traccia in futuro della sua vita e della sua opera.
Desinit:
Maria si lamentava, inginocchiata per terra come una persona che non vuol essere consolata, e Gesù piangeva. Non lo avevo mai visto piangere, nemmeno quando cadeva e si faceva male, nemmeno quando i ragazzi lo avevano picchiato; ora le lacrime gli scorrevano sulle guance. Cercai una parola per consolarlo. «Era un uomo giusto,» dissi, e niente altro.
Ciò accadde l’anno scorso, di questa stagione.
SuperGabri
03 ott 2008 - 14:22 - #1Io ho visto solo il film, non sapevo fosse tratto da un libro… :-| Devo rimediare subito, perche’ il film e’ stupendo.
Burchard
08 mag 2011 - 16:27 - #2Such a deep awsner! GD&RVVF