Mi sono imbattuta, e direi con piacere, in un bell’articolo apparso su Il Giornale a firma di Caterina Soffici. Si parla di libri e per la precisione di quei romanzi che nessuno, in verità, ha mai finito.
“Un recente sondaggio inglese ha rivelato che il 55 per cento degli acquirenti compra saggi e romanzi per moda, status o per «arredare la casa» e la maggior parte non ne finisce neppure uno. Nella top ten dei libri iniziati e non finiti, ci sono i best seller stagionali ma anche i grandi classici”
I giornalisti inglesi lo hanno definito un “club letterario in cui nessuno scrittore vorrebbe mai finire”, seppur si sarebbe in buona compagnia (ci sono Tolstoj, Dostoevskji, Joyce, Coelho e dai sondaggi si è scoperto anche qualche volume di Harry Potter della Rowling).
La giornalista de Il Giornale riporta la domanda in Italia, pensando che alla fine dell’estate ci sarebbero diversi “grandi” nella lista dei “lasciati a metà”, Saviano e Giordano compresi.
Ed allora lancio anche io la stessa domanda: quali libri questa estate avete iniziato e non finito? E perché?
Foto | Flickr - Ollilly
celeste
11 set 2008 - 14:20 - #1Se mollo un libro a metà - con quello che costano adesso - è solo perchè è DAVVERO illeggibile.
… ultimamente nessuno, tra l’altro…
miticotetta
11 set 2008 - 14:29 - #2quest’estate nessuno.
normalmente digerisco anche i sassi…, quindi, a memoria, ne ho abbandonati davvero pochi tra cui:
MOBY DICK (noiosissimo), Microcosmi di Magris e pochi altri meno noti
dany001
11 set 2008 - 14:35 - #3in tutta la mia vita ho ceduto 3 volte:
i malavoglia, la storia segreta del kgb, cell (king).
generalmente continuo a leggere anche se non mi convincono, ma questi 3 mi procuravano un male quasi fisico.
roberto celani
11 set 2008 - 14:51 - #4A volte può capitare che li lasci a “frollare” per riprenderli in momenti successivi.
Gli unici che forse ho abbandonato definitivamente devono essere delle antologie di racconti, tra i quali è quasi fisiologica l’opera di selezione…
GipuntoE
11 set 2008 - 16:53 - #5raramente lascio un libro a metà. Se capita è dopo le primissime pagine. Cmq questa estate è stata per me ricca di buone letture, iniziate e finite. Un solo libro è ancora in attesa di esser letto, non l’ho neanche sfogliato, è “La solitudine dei numeri primi” di Giordano Paolo.
Paro
11 set 2008 - 18:20 - #6Anche io raramente lascio un libro a metà e, se lo faccio, è perchè non riesco a trovare il momento e “l’atmosfera” adatta.
Comunque sia, questa estate ho lasciato “Per Cosa si Uccide” di Gianni Biondillo.
Ne avevo sentito parlare abbastanza bene e lo presi anche perchè questo è un genere che mi appassiona (thriller/ noir) , ma non mi è piaciuto.
Scritto male, volgare e ripetitivo. Non credo che lo riprenderò.
Masci
11 set 2008 - 18:35 - #7Non sono della scuola di Hornby, cerco di finire un libro cascasse il mondo! Generalmente leggo sempre 3/4 testi in parallelo, riorganizzando le priorità a seconda del momento e dell’umore. La mia bestia nera però sono i Karamazov, che ho sul comodino da circa 3 anni… sono quasi a metà!
babyf
11 set 2008 - 20:51 - #8Anche io non lascio mai niente a metà……continuo a dirmi “bè, e se poi migliora?” “bè, se sono arrivata fin qui, non posso certo mollarlo adesso!” :-)
L’unico libro di cui non sono riuscita a leggere oltre pagina 5 (ci ho provato per ben 3 volte nella vita, in momenti e ‘umori’ diversi….ma proprio non ce l’ho fatta) è……
(e qui mi tirerò le ire della maggior parte dei lettori……)
Oceano Mare, di Baricco.
Non riesco proprio a seguire la storia, per concentrarmi sul ricostruire la frase…., è una tortura da leggere……!
Sempre di Baricco, invece, Novecento è tra i miei libri preferiti! Quindi non ne faccio una questione di autore………
Ecco, ora mi avete fatto voglia di provare una quarta volta……………. ^_^’
Pipischella
12 set 2008 - 09:55 - #9Questa estate ho finito tutto quello che ho iniziato e sono soddisfatta perché ho pure letto molto e di generi diversi. Mi è capitato raramente di non finire un libro, ma è successo con romanzetti che mi consigliavano e che poi non mi piacevano. Sono una lettrice istintiva, leggo anche 3-4 cose insieme e, più che non portare a termine, spesso sospendo alla ricerca di quell’atmosfera giusta (come ha scritto qualcuno sopra), quell’attimo in cui sono più in sintonia con il libro - o più concentrata nel caso dei saggi.
Caterina92
12 set 2008 - 11:21 - #10quest’estate… ho cercato di incominciare a leggere “New Moon” ma non c’è stato nulla da fare!! I compiti delle vacanze mi hanno impedito di fare ciò che più di tutti volevo!! Che scocciatura!!!
Queerquilia
12 set 2008 - 12:50 - #11Quest’estate non ho finito Se il grano non muore di Gide: non che mi facesse schifo ma l’ho trovato noioso.