Uno degli autori del novecento che ha costruito il suo successo sul periodo della resistenza è sicuramente Beppe Fenoglio. Chi non ha letto o non conosce “Il partigiano Johnny”?
Ma non è di quest’opera che voglio parlare. Questa volta, infatti, voglio occuparmi della raccolta “I 23 giorni della giornata di Alba”. L’opera racchiude 12 racconti: la prima parte narra delle vicende dei partigiani, la seconda invece traccia quelle che sono state le inquietudini dei giovani subito dopo la seconda guerra mondiale.
I protagonisti dei vari racconti sono descritti con battute veloci ma attraverso i dialoghi e le vicende è facile ricostruire le diverse personalità. Inoltre, è interessante notare come Fenoglio descrive la figura del partigiano: non più come l’eroe che ha avuto il coraggio di opporsi al regime ma come un uomo comune fatto di difetti e soprattutto di debolezze: proprie del genere umano.
simone_piazzesi
05 set 2008 - 11:46 - #1in assoluto uno dei giganti del ‘900 insieme a calvino, pavese e pochi altri…