So che potrei annoiare continuando a proporre libri che parlano di giornalismo ma per favore pazientate almeno per il seguente testo: “Santa precaria” della giovane giornalista Raffaella R. Ferrè. Volete sapere perché è così importante questa storia per me? Perché racconta della vita difficile che gli stagisti – futuri precari (anche io faccio parte della categoria) sono costretti ad affrontare ogni giorno.
La storia è molto semplice. I protagonisti sono due: Caterina e Mimmo. Caterina è una giovane stagista ‘intraprendente’ che lavora per un emittente tv; Mimmo, invece, figlio di un camorrista, cerca il riscatto sociale buttandosi nel mondo del giornalismo. Le vicende dei due protagonisti si intrecciano quando Caterina scompare improvvisamente e Mimmo, ex amico di infanzia, si trova ad indagare sul caso.
Leggendo la storia sorgono spontanee un paio di domande su questo mestiere: come si diventa giornalisti senza avere quella che comunemente viene chiamata “spintarella”? E soprattutto, dopo tanta gavetta condotta gratis, si può aspirare anche ad un misero stipendio? Devo dire che mi pongo questi quesiti già da un po’ di tempo e ho cercato delle risposte contattando diversi mezzi di comunicazione che per ovvi motivi non cito. La risposta? Dopo mesi, aspetto ancora.
MicheleM
03 set 2008 - 23:51 - #1Avevo sentito parlare (bene) di questo libro e letto una recensione su Repubblica. Dopo la vostra segnalazione non mi resta altro che comprarlo!
salvatore_S
11 set 2008 - 13:32 - #2ciao ho seguito il tuo consiglio, comprato il libro, veramente carino e la realtà descritta non è molto distante dalla mia (sono di Catania ma ho “precariato” anche a Palermo, Reggio Calabria, Bari)
loredana82
11 set 2008 - 13:34 - #3Sono contenta che ti sia piaciuto!
Eleonora Voltolina
29 set 2008 - 15:16 - #4Io avevo dedicato qualche tempo fa a Santa Precaria un post sul mio blog, che aveva anche scatenato una discreta polemica in cui era intervenuta anche l’autrice stessa…
per chi fosse curioso, il link è questo: http://repubblicadeglistagisti.blogspot.com/2008/07/santa-precaria-quando-la-stagista.html. Un saluto a tutti,
Eleonora
http://www.repubblicadeglistagisti.blogspot.com/