Interessante rubrica del Telegraph, in cui il giornalista riporta la vera storia dei titoli dei più grandi capolavori letterari di tutti i tempi.
Ad esempio, si scopre che Jane Austen rese omaggio, con il titolo della sua opera più famosa, a Fanny Burney, una delle sue scrittrici preferite. Austen fu infatti colpita da una frase contenuta nel romanzo “Cecilia”, scritto da Burney nel 1782.
Ma anche, ad esempio, il titolo del “De Profundis” di Oscar Wilde non fu scelto da lui (lui avrebbe preferito “In prigione e in catene”) mentre l’editore scelse un verso biblico.
Markos1988
11 ago 2008 - 13:41 - #1Ciao, nel mio blog si sta lavorando a un progetto denominato “Copione teatrale Open Source” è un lavoro per chi ama la creatività e mi piacerebbe se partecipassi anche tu, passa a dare un’occhiata e fammi sapere.
Ciao e a presto spero ;)
p.s.
O in alternativa se vuoi possiamo fare semplicemente uno scambio link