Tra le novità editoriali di questa estate c’è anche “La notte si avvicina” di Camilla Noli di edizioni Longanesi. Un romanzo che racconta l’esperienza della maternità e come questa, che dovrebbe essere il momento più bello di una donna, possa diventare un terribile tormento interiore.
Il romanzo propone una descrizione dettagliata del personaggio femminile e soprattutto il suo percorso sia di vita che interiore. Un matrimonio felice, una brillante carriera lavorativa. Una vita felice, insomma, fino all’arrivo di Cassie, quattordici mesi e di Zach, di soli due mesi. La “gestione” dei due piccoli costringe la madre a lasciare il lavoro e a dedicarsi completamente a loro.
L’amore si trasforma in odio, soprattutto quando la donna non si sente più realizzata e si convince di aver perso, oltre al lavoro, anche il marito totalmente preso dai figli. Il dramma interiore è tale da distruggere quel legame che da sempre unisce una madre al proprio bambino. Fino ad arrivare a quella difficile notte quando la donna commette il reato più ignobile che possa esistere: l’infanticidio.
Un gesto terribile che lascia il lettore completamente incredulo, ma i fatti di cronaca ci insegnano che purtroppo vicende di questo tipo non sono irreali. La mente umana è strana e non sempre si possono capire qui meccanismi che ci inducono a compiere determinate azioni.
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