Top 5: titoli contenenti la parola "puttana"


In qualunque lingua del mondo, poche parole destano attenzione e - spesso - simpatia come le parolacce. Poche parolacce sono però evocative e letterarie come il termine puttana. Per celebrare la forza di tale parola, Booksblog propone oggi una TOP 5 di libri contenenti nel titolo l'espressione puttana.

5. La puttana rumena di Umberto Silva, Edizioni ES. Partiamo con un po' di attualità, data la persecuzione razziale anti-rumena orchestrata in questi mesi dal governo italiano. Per la verità il libro non tratta questo argomento, ma è «a metà strada fra l’apologo e il romanzo sperimentale frammisto di prosa», come spiega Francesco Roat sul n. 2/99 della rivista «L'indice». Manca una trama e solo alla fine si riesce a capire cosa si sta leggendo. Però in compenso c'è una puttana nel titolo.

4. La puttana errante di Lorenzo Venier, Unicopli. Questo è propriamente un poemetto erotico risalente al 1530, un testo a modo suo fondamentale per la letteratura italiana, non solo di settore. C'è da dire che la figura della prostituta non ne esce benissimo...

3. La puttana del tedesco di Giovanni D'Alessandro, Rizzoli. La "puttana" del bel romanzo di D'Alessandro si chiama Ada, è una vedova abruzzese e intrattiene una relazione con un biondo milite della Wehrmacht. Da qui la poco carina definizione di "puttana del tedesco", ma purtroppo si sa che la gente è maligna.

2. Elena di Troia. Dea, principessa, puttana di Hughes Bettany. L'autore di questo saggio non è italiano, e forse è stato questo a impedirgli un liberatorio gioco di parole sul termine Troia. Tuttavia il testo ha finalmente il coraggio di dire ciò che tutti, almeno una volta, abbiamo pensato: se da un ostinato e irriducibile capriccio amoroso di Elena di Troia derivò l'omonima guerra e i conseguenti mali agli achei e ai troiani, la signora doveva essere proprio una gran puttana. Il saggio di Bettany sviscera le molteplici nature della leggendaria moglie di Menelao.

1. Io puttana di Isabel Pisano, Edizioni NET. Senza dubbio il più celebre libro contenente la parola puttana nel titolo (e nel testo). Come tutti sanno, nel 2004 ne è stato tratto anche un film diretto da María Lidón con Daryl Hannah e Denise Richards, a mio avviso sgradevolmente artificioso, inutile e insulso. Comunque Io puttana è il racconto vero di un viaggio nel mondo della prostituzione. Un mondo non semplice, come si può facilmente intuire.

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