Purple Magazine è stato presentato il 17 luglio alla libreria Flexi di Roma, con una festa fatta di parole, musica, vino e, ovviamente, libri. La rivista è la nuova creazione della fucina di Purple Press, realtà romana che si muove tra libri e arte. E libri d’arte. Studio editoriale, casa editrice, galleria d’arte e, a quanto hanno dimostrato, anche molto altro.
E proprio questo sta anche al centro delle pagine del magazine, curato nella forma e nelle scelte dei contenuti. Come viene presentato sulle pagine del sito di chi l’ha ideata, è “la rivista per chi scrive, disegna, illustra, impagina, cerca, legge e ama i libri”.
Design e illustrazione, macchine da scrivere Olivetti e caratteri tipografici, interviste e riviste presentate senza timori né vincoli geografici o di contenuti, dall’Italia al Giappone all’Europa e (non) ritorno. E ovviamente libri. Peccato che Purple Magazine non abbia una periodicità fissa, perché finito il primo numero già si ha la curiosità di scoprire che cosa ci proporrà il successivo… (Nell’immagine, Chair City, illustrazione di copertina di Björn Hegardt)
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