Guerra a colpi di comunicati stampa e non solo tra la Bloomsbury, casa editrice del maghetto di Hogwarts, e la catena di supermercati Asda, di proprietà del colosso Wal-Mart. In Inghilterra, l’uscita dell’ultimo capitolo della saga, Harry Potter e i doni della morte, ha scatenato una pesante guerra dei prezzi.
Dopo le accuse di sciacallaggio a causa dei prezzi poco vantaggiosi praticati dalla Bloomsbury, e la successiva risposta della casa editrice di tagliare la distribuzione dell’edizione rilegata di Harry Potter, per tre giorni Asda ha venduto le copie dell’ultimo capitolo della saga per 1£.
Una decisione estrema, autolesionista, a detta degli altri concorrenti. La motivazione principale dell’offerta, a prima vista una vendetta nei confronti della Bloomsbury, potrebbe essere la rivalità con Tesco, che può puntare su grosse quote di mercato nella vendita dei romanzi della Rowling.
I supermercati solitamente possono permettersi forti riduzioni di prezzo. In questo caso però la decisione, per molti azzardata, potrebbe avere delle pesanti ripercussioni per l’intera saga. La vendita per 1£ è una forte svalutazione del marchio. Dal blog del Guardian, Nicholas Clee si domanda se sia o no la fine per Harry Potter?
Fonte | Guardian
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