William H. Burr scrisse questo libro nel 1859, e quest’anno è stato pubblicato da Stampa Alternativa. Lo scopo è quello di individuare e mostrare i limiti della Bibbia, consistenti in svariate contraddizioni e incoerenze. Inizialmente fu pubblicato anonimo, e destò indignazione nel mondo evangelico. Tuttavia, non ebbe grande diffusione, tanto che nel 1890 era già esaurito.
L’opera di Burr fu il primo tentativo di sottolineare in modo empirico - ovvero senza speculazioni filosofiche - le incongruenze presenti nella Bibbia, disseminate all’interno delle sue numerosissime pagine. Un primo tentativo, che tuttavia non è sufficiente, rivelandosi più che altro un’elencazione di frasi, in realtà senza un vero e proprio contesto.
donMo
14 lug 2008 - 08:38 - #1Beh, già da questa breve presentazione si capisce perchè il libro non abbia avuto successo (più che altro, sembra di capire che si tratta di un’operazione di marketing per inserirsi nel filone *ateo*, ma anche l’ateismo richiede una certa classe).
puntonero
14 lug 2008 - 08:45 - #2l’ateismo e una religione