Fronte della comunicazione, il blog di Stampa Alternativa, pubblica un primo estratto da Meglio dietro: diario di una telefonista erotica, un libro di Rita Meliis che racconta la storia di una neolaureata in ingegneria alla difficile ricerca di un lavoro nella capitale.
Così si presenta:
Che cosa può portare una donna a indossare una cuffia e diventare un’operatrice di un numero erotico, 166 e 899? Difficile rispondere visto che le storie che si incrociano nei “call center” sono disparate. Quasi tutte le donne che hanno lavorato con me dicevano che era l’unico lavoro a disposizione. La mia storia invece inizia con la scelta infelice della facoltà universitaria. La mia laurea in ingegneria non fa pensare a niente di creativo e poetico, ma tutto mi sarei immaginata tranne di ritrovarmi operatrice di una linea erotica.
Qualcuno potrebbe parlare di precarietà, qualcun altro potrebbe tirare fuori l’immobilità del mercato del lavoro nel nostro Paese, ma forse restiamo in attesa di un altro assaggio del libro, semplicemente curiosi di questi due mondi che si incontrano, tra clienti insicuri e perversi e ragazze che, in qualche modo, devono portare a casa uno stipendio in uno scenario con poche opportunità.
marida
07 ago 2008 - 13:49 - #1veramente carino!!! sotto l’ombrellone è la lettura ideale!!! per le donne.. vi aiuterà a capire che gente c’è in giro!
per gli uomini.. finalmente vedrete cosa è nascosto all’altro capo del filo…