Verlaine imprigionato, la mostra che porta a Bruxelles la folle passione del poeta maledetto per Rimbaud

Verlaine imprigionato, Revolver Le Facheux 7 mm a 6 colpi, acquistato da Paul Verlaine all\'Armeria Montigny, situata al civico 11 di Rue de la Reine

C'è una mostra pronta a portare i suoi visitatori al centro di un delitto. Si tratta di "Verlaine Emprisonné", il percorso organizzato dal MLM (Musée des Lettres et des Manuscrits) di Bruxelles, con la collaborazione dell'omologa e omonima istituzione parigina, per gettare nuova luce sul colpo di follia che spinse Paul Verlaine a sparare contro Arthur Rimbaud, nella calda estate del 1873. Un fatto accaduto proprio nell'attuale capitale del Belgio, a poche centinaia di metri dall'Armeria Montigny, nella quale venne acquistata la pistola incriminata, e dall'hotel nel quale alloggiavano i due amanti, che resta un accadimento cruciale nell'evoluzione creativa e letteraria dell'autore, come dimostra "Cellulairement", l'opera composta durante i lunghi mesi di prigionia e mai pubblicata nella sua interezza.

Acquisito nel 2004 attraverso un'asta da Sotheby's, il manoscritto, ormai conservato gelosamente sotto l'etichetta di "Tresor National", viene mostrato per la prima volta al pubblico proprio in questa occasione e proseguirà il suo debutto all'interno della cornice nel quale è custodito abitualmente, nel momento in cui la mostra entrerà nella sua seconda tappa e sarà spostata, a partire da febbraio, presso il MLM di Parigi.

Verlaine imprigionato, Rapporto di giustizia sull\'arresto di Paul Verlaine e Arthur Rimbaud
Verlaine imprigionato, ritratto di Rimbaud nel suo letto d\'ospedale, di Jef Rosman
Verlaine imprigionato, catalogo della vendita da Sotheby\'s del 15/12/2004, dedicato al manoscritto Cellulairement
Verlaine imprigionato, manoscritto di Cellulairement, considerato Tesoro Nazionale dello Stato francese ed esposto per la prima volta proprio a Bruxelles
Verlaine imprigionato, ritratto di Paul Verlaine secondo Pierre-Auguste Cazals (1873)

Attraverso una galleria di ritratti celebri del colpevole e della sua vittima circostanziale, i fortunati presenti potranno leggere il rapporto d'arresto, calarsi nei panni dei protagonisti ed assistere alla complessa "messa in scena" organizzata da Jean-Pierre Guéno, curatore, storico ed autore del testo di introduzione al libro "Verlaine Emprisonné", del quale vi riportiamo il commosso incipit:

Povero Lélian : Anagramma di Paul Verlaine. Un buon secolo dopo la tua sparizione ho scelto di darti del tu. Non la considero una mancanza di rispetto, o una familiarità che potrebbe sembrare tanto anacronistica quanto incongrua. Non faccio altro che esprimere questa fraternità d'anima che tu riesci a sviluppare con ognuno dei tuoi lettori.

Cellulairement è l'opera di un uomo incarcerato che non declama i suoi versi nei salons dorés del Secondo Impero, ma che li scrive spesso con fiammiferi e caffé sulla carta da imballaggio, nell'ambiente sordido della prigione. In questo contesto darti del Voi si rivelerebbe quasi un controsenso e, in più, grazie a quest'attitudine, mi indirizzo anche a te, lettore, in modo che tu non sappia più, nel filo delle righe, se sei tu il Verlaine, incarcerato dall'estate 1873 o questa silhouette che passa in strada in questo secondo decennio del ventunesimo secolo...

C'è da dire che l'angelico Rimbaud non era poi così innocente se si ricorda il cosiddetto "incidente Carjat", un episodio accaduto nel marzo 1872, che vide il giovane poeta completamente ubriaco, aggredire e ferire a colpi di canne-spade, il famoso fotografo, ma abbastanza interessante per moltiplicare lo charme di una visita che invita ad entrare nei dettagli di uno dei momenti chiave della poesia di fine'800 e fare un giro nei pensieri di quel Verlaine al quale Anatole France indirizzava commenti ferocie ed indignati.

Via | mlmb.be

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