Come vi avevamo annunciato la scorsa settimana, nei prossimi giorni vi presenteremo alcuni racconti presi dalla raccolta Inoltra questo libro a cinque amici, che se no porta sfortuna, acquistabile su Lulu.
Cominciamo oggi con il racconto di Manuela Lo Prejato, trentaduenne napoletana che vive a Roma. Potete leggere altri suoi racconti seguendo questo link o anche qui. A questo link trovate invece un suo articolo apparso sul Bollettino di Italianistica.
Saranno graditi opinioni e commenti da parte dei nostri lettori. Trovate il racconto completo dopo il salto su continua: buona lettura!
CANCELLAZIONE DATI
Da: vivi726@hotmail.it
Inviato: sabato 27 ottobre 2007 21.35
A: f357@libero.it
Oggetto: Recupero dati
Caro Flavio,
non ci scriviamo da moltissimo tempo.
Come stai? Te lo chiedo, ti confesso, non senza imbarazzo. Il silenzio e la
distanza mi creano disagio: è una sensazione strana, non riesco a spiegarla.
Io lavoro come sempre, a ritmi ancora più serrati da quando non ci
vediamo. Ho un nuovo esperimento in corso che sembra mi stia portando a
risultati sorprendenti.
Ti cerco perché ho bisogno di aiuto, ora ti spiego.
In un incidente ho rotto l’hard disk (non ti auguro mai nulla del genere):
avevo naturalmente copia del materiale pubblico e di lavoro; ho perso
invece parte della corrispondenza, essenzialmente la posta inviata, la sola
che non avevo copiato.
Abbiamo sempre scherzato sulla nostra “mania di archiviazione”
(o “controllo della memoria”, come lo chiamavo io), perciò non stupirti
di quello che sto per chiederti adesso.
Vorrei che mi spedissi, per favore, qualche vecchia mail. Ho bisogno di
ricostruire alcuni eventi a partire dalla primavera del 2004, per il momento
non domandarmi perché. È in quel periodo che ci siamo conosciuti.
E da allora, fino a un certo punto, sei stata la persona
con cui ho comunicato più spesso e più a lungo.
Spero tu possa aiutarmi: alcuni dettagli iniziano a sfuggirmi, ho paura
di dimenticare come siano andati alcuni fatti.
Grazie.
V.
——
Da: f357@libero.it
Inviato: lunedì 29 ottobre 2007 08.07
A: vivi726@hotmail.it
Oggetto: I: Invio articoli
Da: vivi726@hotmail.it
Inviato: sabato 27 marzo 2004 21.34
A: f357@libero.it
Oggetto: Invio articoli
Allegato: Articoli_2004.doc
Gentile collega,
mi ha dato il Suo indirizzo giovedì, alla tavola rotonda di Lione.
Come promesso, Le allego alcuni miei articoli (i dati sono tra i più
recenti). Mi faccia sapere se possono interessarLe:
la cosa, naturalmente, non potrebbe che lusingarmi.
In attesa di ricevere a mia volta Suoi scritti, Le auguro buon lavoro.
V.I.
P.S. Anch’io preferisco scriverLe dall’indirizzo personale.
——
Da: vivi726@hotmail.it
Inviato: lunedì 29 ottobre 2007 08.16
A: f357@libero.it
Oggetto: Re: I: Invio articoli
Grazie.
——
Da: vivi726@hotmail.it
Inviato: lunedì 29 ottobre 2007 23.03
A: f357@libero.it
Oggetto: (nessuno)
Stamattina, quando ti ho risposto, ero di corsa. Immaginavo anche tu.
Speravo mi riscrivessi durante la giornata, dandomi tue notizie.
Mi auguro veramente che tu stia bene.
V.
——
Da: f357@libero.it
Inviato: lunedì 29 ottobre 2007 23.45
A: vivi726@hotmail.it
Oggetto: I: Tuoi scritti
Da: vivi726@hotmail.it
Inviato: martedì 30 marzo 2004 19.02
A: f357@libero.it
Oggetto: Tuoi scritti
Ciao Flavio,
sono assolutamente d’accordo: diamoci del “tu”,
è molto più semplice.
Ho appena finito di leggere quello che mi hai mandato. Ti ringrazio
moltissimo. È una teoria affascinante. Ho trovato in effetti vari
spunti per le mie ricerche. Mi piacerebbe parlarne di persona con te,
appena ci rincontriamo.
Intanto torno al riesame di alcuni archivi.
A presto,
V.
——
Da: vivi726@hotmail.it
Inviato: martedì 30 ottobre 2007 07.21
A: f357@libero.it
Oggetto: Re: I: Tuoi scritti
L’incontro con la tua teoria è stato scioccante.
Ma poi quando ci siamo rivisti? Vedi, non ricordo.
Vorrei che mi rispondessi.
——
Da: f357@libero.it
Inviato: martedì 30 ottobre 2007 13.50
A: vivi726@hotmail.it
Oggetto: I: Padova
Da: vivi726@hotmail.it
Inviato: giovedì 01 aprile 2004 14.27
A: f357@libero.it
Oggetto: Padova
Caro Flavio,
come stai? Sono al convegno di Padova, immaginavo di trovarti qui.
Spero di vederti arrivare per la sessione pomeridiana o al massimo
domani. Non puoi mancare: sarebbe il peggiore dei “pesci d’aprile”,
una delusione per tutto il mio gruppo.
Ora rientro, la pausa pranzo sta terminando.
V.
P.S. Se non ti vedrò, ti aggiornerò presto sui risultati.
——
Da: vivi726@hotmail.it
Inviato: martedì 30 ottobre 2007 14.12
A: f357@libero.it
Oggetto: Re I: Padova
Il vero “pesce d’aprile”, anche se fuori tempo massimo, è quello che mi stai
tirando adesso. Giochi a nasconderti? La cosa mi irrita. Ma in fondo sei
sempre stato un maestro nel sottrarti. (Scusa lo sfogo, forse ti suonerà
stridente dopo la lunga assenza. Purtroppo, però, non mi diverto)
——
Da: f357@libero.it
Inviato: martedì 30 ottobre 2007 19.17
A: vivi726@hotmail.it
Oggetto: I: Re: Torino
Da: vivi726@hotmail.it
Inviato: martedì 06 aprile 2004 17.41
A: f357@libero.it
Oggetto: Re: Torino
Mi dispiace, stavolta mi sottraggo io. Sembra che giochiamo
a nascondino.
Ho stampato intanto la tua relazione, la leggo appena ho un
momento di calma.
A presto,
V.
——
Da: vivi726@hotmail.it
Inviato: martedì 30 ottobre 2007 22.56
A: f357@libero.it
Oggetto: (nessuno)
Domani parto per Praga. Approfitto del ponte dei Morti per fare delle
ricerche lì. Non so se riuscirò a controllare la posta (ma tanto, a quanto
pare, non hai bisogno di interlocutori).
——
Da: f357@libero.it
Inviato: mercoledì 31 ottobre 2007 00.39
A: vivi726@hotmail.it
Oggetto: I: Pasqua, Parigi
Da: vivi726@hotmail.it
Inviato: giovedì 08 aprile 2004 12.53
A: f357@libero.it
Oggetto: Pasqua, Parigi
Ciao Flavio,
com’è andata a Torino? Raccontami (soprattutto degli interventi
dei francesi).
Io sono in partenza appunto per Parigi. Starò lì per tutto il periodo
di Pasqua e forse anche oltre.
Dipende da quanto materiale riesco a trovare.
Non ho ancora letto la tua relazione, rimedierò in viaggio.
Aspetto poi sempre di rivederti per parlarti di persona.
Ti scrivo da fuori, appena mi sistemo.
V.
——
Da: vivi726@hotmail.it
Inviato: giovedì 01 novembre 2007 11.08
A: f357@libero.it
Oggetto: (nessuno)
Sono in un bar di Staré Mesto, ripensavo alle mail degli ultimi giorni,
mi chiedo dove ti sia cacciato. Appena di nuovo in Italia proverò a chiamarti,
vorrei parlarti. Credo ci siano alcune cose da affrontare.
(Quando sabato scorso ti ho scritto, dopo così tanto tempo, ho avuto subito
la sensazione di cacciarmi in una situazione complicata)
——
Da: f357@libero.it
Inviato: giovedì 01 novembre 2007 16.20
A: vivi726@hotmail.it
Oggetto: I: Re: a Parigi
Da: vivi726@hotmail.it
Inviato: sabato 10 aprile 2004 13.11
A: f357@libero.it
Oggetto: Re: a Parigi
Ti scrivo dalla Bnf, sto leggendo gli atti di un convegno che dovresti
esaminare anche tu.
Nelle varie peregrinazioni tra gli scaffali, mi è capitato tra le mani
anche un volume di filosofia del linguaggio. Hai mai sentito parlare
di “enantiosemia”? È una forma di polisemia per cui una stessa
parola racchiude significati opposti tra loro. Prendi per esempio
“cacciare”: può significare “inseguire, braccare”, ma anche
“allontanare, mandare via”. Volontà di avvicinarsi o, viceversa,
di distanziarsi. Non ci avevo mai fatto caso prima, mi è sembrato
interessante.
Curiosità a parte, la notizia più rilevante della giornata è quella del
tuo arrivo a Parigi. Finalmente potremo comunicare di persona.
Aspetto allora maggiori dettagli.
V.
P.S. Ieri ho avuto un colloquio delicato di cui vorrei parlarti.
——
Da: vivi726@hotmail.it
Inviato: venerdì 02 novembre 2007 10.52
A: f357@libero.it
Oggetto: Re: I: Re: a Parigi
Va bene, accetto che sia tu a condurre il gioco. Penso che tu sappia cosa sto
cercando. Mandami tutte le mail utili alla ricostruzione.
V.
——
Da: f357@libero.it
Inviato: venerdì 02 novembre 2007 15.17
A: vivi726@hotmail.it
Oggetto: I: gruppo di lavoro estivo
Da: vivi726@hotmail.it
Inviato: martedì 04 maggio 2004 09.43
A: f357@libero.it
Oggetto: gruppo di lavoro estivo
Caro Flavio,
com’è andato il ritorno a casa? Io faccio fatica a riadattarmi dopo il
lungo periodo parigino.
Proprio ieri mi hanno scritto dal laboratorio della Sorbonne Nouvelle.
Stanno pensando di intensificare il coordinamento e organizzare un
gruppo di lavoro estivo. Vogliono cooptarmi per la pianificazione.
Avrei bisogno di sapere da subito se posso associarti
tra le unità italiane.
Aspetto presto tue.
V.
——
Da: f357@libero.it
Inviato: venerdì 02 novembre 2007 15.20
A: vivi726@hotmail.it
Oggetto: I: centro estivo
Da: vivi726@hotmail.it
Inviato: lunedì 17 maggio 2004 12.09
A: f357@libero.it
Oggetto: centro estivo
Ho avuto informazioni sul sito: Porquerolles, nel dipartimento di Var.
Alloggeremo non lontano dal porto, in un centro comprensivo
di mensa e sala congressi. Ci hanno garantito riservatezza totale.
Dal 29 agosto al 2 settembre.
Ti riscrivo presto.
V.
——
Da: vivi726@hotmail.it
Inviato: venerdì 02 novembre 2007 20.14
A: f357@libero.it
Oggetto: Re: I: centro estivo
Mi sembra di ricordare quei preparativi. Ma sono sensazioni confuse.
——
Da: f357@libero.it
Inviato: sabato 03 novembre 2007 00.01
A: vivi726@hotmail.it
Oggetto: I: trasferta
Da: vivi726@hotmail.it
Inviato: mercoledì 23 giugno 2004 09.20
A: f357@libero.it
Oggetto: trasferta
Ciao Flavio.
Martedì prossimo qui a Roma è tutto fermo per i santi patroni
e lunedì sarà ponte. Potremmo approfittarne.
Se ti raggiungessi già questo venerdì, potremmo avanzare di molto.
Fammi sapere.
V.
——
Da: vivi726@hotmail.it
Inviato: sabato 03 novembre 2007 06.34
A: f357@libero.it
Oggetto: (nessuno)
Tra qualche ora parto, torno a Roma.
——
Da: f357@libero.it
Inviato: sabato 03 novembre 2007 07.50
A: vivi726@hotmail.it
Oggetto: I: Re: Base dati
Da: vivi726@hotmail.it
Inviato: lunedì 12 luglio 2004 11.13
A: f357@libero.it
Oggetto: Re: Base dati
Ho analizzato i dati, non riuscivo a crederci.
Arrivo domani, ho il volo alle sei. Non preoccuparti di venire
a prendermi, chiamo un taxi.
Preparati a una settimana intensa: non manca molto a Porquerolles.
V.
——
Da: f357@libero.it
Inviato: sabato 03 novembre 2007 08.02
A: vivi726@hotmail.it
Oggetto: I: Porquerolles
Da: vivi726@hotmail.it
Inviato: venerdì 27 agosto 2004 16.40
A: f357@libero.it
Oggetto: Porquerolles
Caro Flavio,
l’aria qui è già abbastanza tesa. Forse non è stato un bene arrivare
in anticipo. Se non altro, ho avuto modo di controllare gli aspetti
organizzativi: tutto nella norma.
Ti aspetto.
V.
——
Da: vivi726@hotmail.it
Inviato: sabato 03 novembre 2007 18.21
A: f357@libero.it
Oggetto: Re: I: Porquerolles
Ripensare a quei giorni sull’isola mi mette agitazione. Mi sento scorrere
nelle gambe una specie di miscuglio chimico. Tra paura e adrenalina.
Sono di nuovo a casa. Mi sistemo e ti chiamo.
——
Da: f357@libero.it
Inviato: sabato 03 novembre 2007 19.05
A: vivi726@hotmail.it
Oggetto: I: Re: (nessuno)
Da: vivi726@hotmail.it
Inviato: martedì 7 settembre 2004 12.16
A: f357@libero.it
Oggetto: Re: (nessuno)
Ciao Flavio,
scusami, ma ho bisogno di stare a casa a riordinare i pensieri.
Saprai capirmi, non ne ho dubbi.
V.
——
Da: f357@libero.it
Inviato: sabato 03 novembre 2007 19.11
A: vivi726@hotmail.it
Oggetto: I: Re: (nessuno)
Da: vivi726@hotmail.it
Inviato: giovedì 30 settembre 2004 15.30
A: f357@libero.it
Oggetto: Re: (nessuno)
Appena ho un attimo libero ti telefono.
V.
——
Da: f357@libero.it
Inviato: sabato 03 novembre 2007 19.18
A: vivi726@hotmail.it
Oggetto: I: Re: informazioni
Da: vivi726@hotmail.it
Inviato: giovedì 30 settembre 2004 15.30
A: f357@libero.it
Oggetto: Re: informazioni
In questo momento non so risponderti.
Aspettiamo la pubblicazione del dossier.
È questione di giorni. Poi decidiamo.
——
Da: f357@libero.it
Inviato: sabato 03 novembre 2007 19.23
A: vivi726@hotmail.it
Oggetto: I: Re: Re: Re: informazioni
Da: vivi726@hotmail.it
Inviato: mercoledì 13 ottobre 2004 13.01
A: f357@libero.it
Oggetto: Re: Re: Re: informazioni
Mi sento come se avessi le mani bloccate.
——
Da: vivi726@hotmail.it
Inviato: sabato 03 novembre 2007 19.47
A: f357@libero.it
Oggetto: (nessuno)
Ho appena provato a chiamarti. Tutti i tuoi numeri mi risultano inesistenti.
Mi sento impotente. Quello che cerco mi sembra ormai vicino ma comunque
irraggiungibile. E non avere risposte da te, non poterti parlare mi inquieta e
mi esaspera.
Dimentica questi ultimi giorni: è stata una settimana assurda, folle.
Dimentica quello che ti ho scritto e ti ho chiesto.
Dimentica le mail che mi hai rimandato. Dimentica.
——
Da: f357@libero.it
Inviato: sabato 03 novembre 2007 20.02
A: vivi726@hotmail.it
Oggetto: I: Cancellazione dati
Da: vivi726@hotmail.it
Inviato: mercoledì 27 ottobre 2004 21.35
A: f357@libero.it
Oggetto: Cancellazione dati
Ti scrivo per comunicarti che abbandono il gruppo di coordinamento.
Ho già avvisato i francesi: cancelleranno i miei dati dal protocollo,
si tratta solo di risolvere le questioni burocratiche.
La decisione è presa, non torno indietro.
V.
P.S. Se in un futuro lontano dovessimo chiederci aiuto reciproco,
troveremo sicuramente il modo di darcelo. Per il momento, però,
ho bisogno di dimenticare.
——
Da: vivi726@hotmail.it
Inviato: sabato 03 novembre 2007 21.32
A: f357@libero.it
Oggetto: Re: I: Cancellazione dati
Non ricordavo questa mail. Rileggendola, non so perché, è come se qualcosa
si fosse sbloccato. Ciò che è successo sull’isola mi torna alla mente, con
chiarezza, solo adesso. Mi sembra di riafferrare tutte le emozioni che
provavo in quel periodo. Sentivo un turbamento profondo, non mi era mai
capitato niente di simile prima di allora. L’attrazione tra noi era “tremenda”,
letteralmente. Siamo scivolati insieme, in modo naturale, ma io ho avuto
paura.
I ricordi sono dolorosi. Vorrei condividerli e parlarne con te. Perdonami e
rispondimi, per favore. Altrimenti voglio dimenticare di nuovo, cancellare.
Se solo fosse possibile.
V.
——
Da: postmaster@mail.hotmail.com
Inviato: sabato 03 novembre 2007 21.34
A: vivi726@hotmail.it
Oggetto: Delivery Status Notification (Failure)
Allegato: details00…txt (0,2 KB)
This is an automatically generated Delivery Status Notification.
Delivery to the following recipients failed.
f357@libero.it
—Allegato al messaggio inoltrato—
Da: vivi726@hotmail.it
Inviato: sabato 03 novembre 2007 21.32
A: f357@libero.it
Oggetto: Re: I: Cancellazione dati
——
Da: f357@libero.it
Inviato: giovedì 27 ottobre 2011 21.35
A: vivi726@hotmail.it
Oggetto: Recupero dati
Caro Valerio,
da quanto tempo non ci scriviamo? Non lo ricordo più.
Mi chiedo come stai. Domandarselo dopo tutto questo silenzio può sembrare
inopportuno, perdonami.
Il lavoro mi impegna come sempre moltissimo, ma so che ciò non giustifica
la lunga assenza.
Ti cerco per chiederti aiuto, scusa la sfrontatezza.
Al laboratorio c’è stato un furto e, tra le varie altre cose, mi hanno rubato il
computer (non ti auguro mai niente del genere). Ovviamente avevo copie di
tutti i documenti di lavoro. Quello che ho perso, invece, è la posta scaricata.
Conosciamo bene entrambi la nostra “mania di archiviazione” (o “controllo
della memoria”, come lo chiamavi tu): non meravigliarti, perciò, del favore
che sto per chiederti.
Vorrei che mi mandassi, se puoi, delle vecchie mail. Ho bisogno di ricostruire
una sequenza di fatti a partire dalla primavera del 2004 (ti prego soltanto,
per il momento, di non farmi domande). È a quell’epoca, se non sbaglio,
che ci siamo conosciuti. E da allora, fino a un certo punto,
sei stata la persona a cui ho scritto più di frequente.
Spero vorrai aiutarmi: ci sono particolari che comincio a dimenticare,
temo di non ricordare più alcuni eventi.
Ti ringrazio.
F.
——
Da: vivi726@hotmail.it
Inviato: sabato 29 ottobre 2011 08.07
A: f357@libero.it
Oggetto: I: Re: Invio articoli
Da: f357@libero.it
Inviato: domenica 28 marzo 2004 00.15
A: vivi726@hotmail.it
Oggetto: Re: Invio articoli
Allegato: Cancellazione_dati.doc
Gentile collega,
ho letto con enorme interesse i Suoi articoli, per i quali La ringrazio
vivamente. Mi sembra che le nostre ricerche siano unite da un filo
comune.
Sperando dunque di farLe cosa gradita, Le mando Cancellazione
dati, l’ultimo sviluppo della mia teoria: Il dolore: non nel ricordo,
ma nella rimozione.
Buon lavoro e a presto riscriverci.
F.d.B.
P.S. Sarebbe d’accordo a darci del “tu”? Lo preferisco sempre.
armandof
25 giu 2008 - 09:36 - #1“La mia memoria finisce dove inizia quella di google”. Era il titolo di un servizio apparso su Repubblica un po’ di tempo fa, sulle conseguenze che l’uso forsennato della tecnologia ha sulla facoltà di ricordare.
La capacità mnemonica sta subendo un’involuzione: la rubrica del nostro cellulare ci risparmia la noia di dover imparare il numero della nostra fidanzata/fidanzato; wikipedia ci permette di avere a portata di pochi clic tutta la conoscenza del mondo; la memoria virtuale diventa più importante di quella reale: quante volte a un concerto ci siamo imbattuti in persone che invece di guardare il palco osservano lo spettacolo attraverso il display del proprio videofonino?
Il racconto di Manuela Lo Prejato accosta questo spettro dell’epoca moderna alle dinamiche ancestrali dei rapporti umani. Facendone scaturire una terribile morale: nella vita, la cosa meravigliosa e allo stesso tempo terribile è che tutto passa, tutto si dimentica. E, grazie alla tecnologia, in maniera molto più facile e veloce che in passato.
FrancescaA
26 giu 2008 - 09:59 - #2E’ piaciuto molto anche a me. E’ vero, la tecnologia impoverisce la memoria. L’amore come il dolore fa paura e allora ci si nasconde sempre più dietro filtri virtuali. Ma forse è anche nella natura umana dimenticare cose che pochi mesi prima sembravano importantissime…siamo così passeggeri…o magari chissà è la nostra mente che ci protegge. Le partorienti dimenticano il dolore per essere pronte ad affrontarlo un’altra volta. Brava ancora Manuela