A Boris Pahor il Premio Viareggio Versilia

necropoli, fazi editore, pahor Ieri è stato attribuito a Boris Pahor il Premio Viareggio Versilia. Dopo quarant'anni di silenzio, l'Italia riconosce allo scrittore sloveno-triestino il valore letterario e sociale della sua attività intellettuale.

Pubblicato all'estero, insignito della Legione d'Onore francese e più volte candidato al Nobel per la letteratura, Pahor è rimasto sconosciuto in patria per più di quarant'anni. Il suo capolavoro, "Necropoli", pubblicato per la Fazi Editore, è una drammatica testimonianza delle deportazioni nei lager nazisti.

Questo riconoscimento, assegnato a personalità di fama che abbiano speso la propria vita per il progresso sociale, la pace e l'intesa fra i popoli, è un atto dovuto ad una personalità per lungo tempo dimenticata dal panorama letterario italiano.

La notorietà, raggiunta solo a 95 anni nel paese in cui vive da sempre, non può non far riflettere. Perchè tutti questi anni di silenzio nonostante i riconoscimenti all'estero? E' amaro pensare che opere di valore siano potute passare senza lasciare traccia.

Fonte | Ansa

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail